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Al Giro d’Italia è festa per Alberto Bettiol: l’azzurro trionfa in solitaria a Verbania

Il corridore dell'Astana primo da solo sul traguardo in riva al Lago Maggiore. Decisiva la salita di Ungiasca che ha sgranato la fuga di giornata. Pippo Ganna lontano ma sommerso dall'affetto dei tifosi

Giro d\'Italia: la fuga sulla salita di Ungiasca

Ai nomi di Franco Chioccioli, 1992, e di Philippe Gilbert, 2015, i precedenti vincitori di una tappa al Giro d’Italia a Verbania, si aggiunge oggi quello di un terzo campione: Alberto Bettiol. Il 32enne corridore toscano, che nel 2019 conquistò un incredibile Giro delle Fiandre, si è aggiudicato una frazione anomala, nella quale il gruppo ha presto “benedetto” una fuga di una quindicina di uomini che poi si è giocata il bersaglio grosso nei 20 chilometri conclusivi e soprattutto sulla salita di Ungiasca.

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Su quello strappo, breve ma impegnativo, si è accesa una battaglia che Bettiol ha interpretato nel migliore dei modi: dopo aver lasciato sfogare il norvegese Andreas Leknessund, il veterano dell’Astana ha contrattaccato raggiungendo il battistrada, staccando gli inseguitori e involandosi da solo sia sul GPM, sia sulla discesa consecutiva, sia nel tratto finale che portava la corsa sul lungolago di Pallanza.

Quella ottenuta da Bettiol è la terza vittoria azzurra al Giro 2026 dopo quelle ottenute da Davide Ballerini a Napoli e Filippo Ganna nella cronometro di Massa: il campione di Vignone era il più atteso quest’oggi con l’arrivo sulle strade della sua città natale ma la fuga nata prestissimo ha guadagnato un largo margine fin da subito, così da azzerare le possibilità di successo di Superpippo. Per lui la consolazione del grande tifo espresso sulle strade dagli appassionati e le tante scritte che inneggiavano al suo nome.

In classifica generale, intanto, non è cambiato nulla: tra i fuggiviti il migliore era il neozelandese Josh Kench, sesto di giornata a 44″ da Bettiol, e così la maglia rosa è rimasta sulle spalle del portoghese Afonso Eulalio della Decathlon che sabato faticherà non poco a mantenerla. In programma c’è infatti l’atteso arrivo in salita di Pila con tutti gli occhi puntati su Jonas Vingegaard, grande favorito per la terza vittoria parziale e per la vetta della classifica. A Verbania intanto è festa per Bettiol, dopo Chioccioli e Gilbert: da quelle parti vincono solo i campioni.

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Pubblicato il 22 Maggio 2026
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