Andrea Crugnola e la Lancia scrivono la storia al Rally dei Laghi
Il pilota varesino domina l'edizione 2026 e ottiene il quinto successo, raggiungendo Ogliari. La nuova Ypsilon Rally2 conquista il primo trofeo. Simone Miele e Alessandro Re completano il podio di Varese
Andrea Crugnola mette in fila la storia. Il pilota di Calcinate del Pesce, già quattro volte campione d’Italia, domina in lungo e in largo il 34° Rally dei Laghi e scrive una serie di primati e notazioni rilevanti da riempire una pagina intera.
Prima di tutto, per Andrea (navigato dal fido Andrea Sassi e assistito dal team FPF) si tratta della quinta vittoria nella gara di casa come – prima di oggi – era riuscito solo a Giacomo Ogliari, da stasera non più solo in testa alla graduatoria dei pluricampioni a Varese. E poi, soprattutto, il campione di Calcinate del Pesce regala alla nuova Lancia Ypsilon Rally2 la prima vittoria assoluta all’esordio sulle strade italiane. Un dato notevole, se pensiamo poi che proprio a rally in corso è scomparso un vero mito di casa Lancia, Sandro Munari. E ancora: la Casa torinese non vinceva una classifica assoluta dal 2012 quando un’antica Delta HF (pilota Gerardo D’Avelli) primeggiò in Ciociaria.
Ce n’è ancora: dei cinque successi ottenuti a Varese, questo è il più largo, con Simone Miele che ha chiuso – bravo – al secondo posto ma con 1’33 di distacco. Per trovare un divario più ampio al “Laghi” bisogna tornare addirittura al 2002 e al già citato Ogliari che 24 anni fa sopravanzò Toia di 1’58” (ma con una vettura di classe superiore). Insomma, un dominio totale coronato, a livello di podio, da Simone Miele e Luca Beltrame, secondi, e da Alessandro Re e Daniel Pozzi, ambedue su Skoda Fabia.
La partecipazione di Crugnola al “Laghi” aveva un duplice scopo: quello di fare risultato – ovviamente – davanti ai propri tifosi e quello di testare la vettura (che lo stesso “Cru” ha contribuito a sviluppare in modo determinante) in vista di una stagione importante. Il varesino sarà il pilota ufficiale Lancia nel CIAR (il campionato italiano) con l’intenzione di riprendersi lo scudetto oggi appannaggio di Giandomenico Basso. Aver tenuto questo passo al Laghi è un fatto che mette sull’attenti tutti gli altri concorrenti del tricolore. Tanto più che – Varese non si smentisce mai – le ultime due prove sono state improvvisamente bagnato non da una semplice pioggia ma per qualche tratto anche da un vero acquazzone forte. E così la Ypsilon è stata testata anche in condizioni complicate.
Crugnola profeta in patria: quinta perla al “Laghi” nel segno della Lancia
GLI ALTRI PROTAGONISTI – Mancato quello che tutti indicavano come il principale rivale di Crugnola, ovvero Giò Dipalma (non è ripartito domenica mattina dopo i 7′ di penalità presi per la partenza anticipata in PS2: il navigatore “Cobra” si è scusato e ha ammesso l’errore), sono stati Miele e Re a duellare per la piazza d’onore. L’olgiatese (con Luca Beltrame che navigherà Crugnola nel CIAR) l’ha spuntata nettamente sul comasco che, però, si è confermato uno dei pochi di fuori provincia a poter fare risultato a “Laghi”. E ad avere il coraggio di partecipare in mezzo ai tanti talenti di casa.
Inossidabile invece Beppe Freguglia, che ormai corre poco (è però ricognitore di Crugnola nelle gare importanti) ma che si è messo alle spalle il bresciano Flavio Brega dopo un bel duello. Brega era passato davanti domenica mattina ma nelle ultime tornate l’esperto besnatese ha risposto da campione. Top ten completata da Pensotti (6°, sfortunato per la foratura di sabato pomeriggio), Battistelli, Ardizzone, Fredducci e Di Giovanni.
RE DI CLASSE – Rimandiamo a lunedì tutti i podi e le premiazioni delle diverse classi, come di consueto. Preme però sottolineare per lo meno due risultati Loris Battistelli, pilota di Cittiglio (con Matteo Ciorciaro su Clio) non ha solo vinto la Rally3 ma ha ottenuto una settima piazza assoluta notevole, grazie a una domenica da leone. Uno step di crescita notevole dopo l’esperienza fatta nell’IRC 2025.
Il valsesiano Nicolò Ardizzone (con la sanmarinese Valentina Pasini) ha invece dato un’altra vittoria alla Lancia Ypsilon questa volta in versione Rally4. Un successo, quello del piemontese, arrivato al termine di una gara combattutissima, un vero e proprio anticipo di campionato italiano per questa categoria. Ardizzone alla fine ha prevalso di misura (15”8) sul romano Di Giovanni e – più indietro – sul valtellinese Cambiaghi, per una tripletta Ypsilon notevole. Alle loro spalle i varesotti Sanfilippo e Spataro.
Il “Laghi” – assistito quasi del tutto dal meteo (nuvoloso ma con pioggia solo nel finale) ha richiamato di nuovo un grande pubblico a Luino, Varese e nell’alta provincia. Tutto è filato liscio rafforzando così, ancora di più, la candidatura a finale di Coppa Italia per il 2027. Siamo di parte, ma crediamo che l’organizzazione diretta da Andrea Sabella se lo meriti.










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