Uisp Varese: voglia di ripartire garantendo la sicurezza
Il Comitato Territoriale ha ripreso i lavori: numerose le affiliazioni per la nuova stagione nonostante le incognite e le difficoltà generate dalla situazione legata al coronavirus
La situazione dei comitati Uisp, all’inizio della ripresa dopo le vacanze, resta complicata. Le normative per lo sport rischiano di penalizzare le realtà più piccole, ma lo sport sociale e per tutti ha una risorsa inesauribile: la passione dei volontari.
Lo stanno toccando con mano al Comitato Territoriale di Varese, alle prese con le richieste di affiliazione delle asd per la stagione 2020/2021, numerose fin dai primissimi giorni di apertura poco dopo Ferragosto.
Certo, le norme di sicurezza dovute alla pandemia globale sono stringenti: mascherina soprattutto per gli istruttori, distanziamento di almeno due metri tra un utente e l’altro, divieto di utilizzo di attrezzature condivise come i materassini da ginnastica, che dovranno essere personali. Sono solo alcune delle novità con cui il mondo dello sport di base deve fare i conti. La voglia di ripartire, però, c’è eccome.
Il presidente varesino Giacomo Paleni e i volontari del Comitato sono al lavoro per smaltire la burocrazia di inizio stagione, e organizzare al meglio l’anno in arrivo. Che ha molte incognite, come il fatto che, con tutta probabilità, sarà molto difficile utilizzare la piccola palestra della sede di via Lombardi: spazi tropo ridotti. Come è già successo, però, potrebbe venire in aiuto la collaborazione con la vicina parrocchia di San Carlo.
Insomma, la voglia di ripartire c’è, l’entusiasmo pure, ma la salute viene prima di tutto. Soprattutto in un’associazione come Uisp, nata anche per favorire il movimento, la prevenzione, la salute pubblica.









