A Porto Valtravaglia il bilancio di “Coltivare inclusione” per i giovani fuori dalla scuola e dal mondo del lavoro
L'iniziativa della Fondazione Asilo Mariuccia ha coinvolto adolescenti e giovani fuori dai percorsi di studio e formazione attraverso attività pratiche e laboratori professionalizzanti. L'evento del 17 giugno sarà l'occasione per presentare i risultati del progetto
In Lombardia sono circa 157mila i giovani tra i 15 e i 24 anni che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. Un dato che racconta una sfida educativa e sociale importante, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione giovanile. Per affrontarla servono percorsi concreti capaci di riattivare competenze, fiducia e motivazione.
Con questo obiettivo è nato “Coltivare inclusione”, il progetto promosso dalla Fondazione Asilo Mariuccia, che mercoledì 17 giugno alle 10 presenterà i risultati raggiunti nel corso dell’evento conclusivo in programma al Polo educativo di Porto Valtravaglia, in via Altipiano 7.
Un progetto tra formazione e inclusione
Avviato nel novembre 2024 grazie al sostegno del bando Emblematico Provinciale di Fondazione Cariplo e della Fondazione Comunitaria del Varesotto, il progetto ha coinvolto adolescenti e giovani Neet in attività pratiche e percorsi formativi legati al territorio.
L’iniziativa è stata pensata per offrire occasioni di crescita personale e professionale attraverso laboratori esperienziali e attività orientate all’inserimento lavorativo, con particolare attenzione ai ragazzi che si trovano in situazioni di fragilità o a rischio di esclusione sociale.
Le serre e il florovivaismo come strumenti educativi
Tra le attività sviluppate nel polo educativo di Porto Valtravaglia un ruolo centrale è stato svolto dai laboratori di florovivaismo, che hanno permesso ai partecipanti di acquisire competenze pratiche e sperimentarsi in un contesto concreto di apprendimento.
L’incontro del 17 giugno sarà l’occasione per raccontare l’esperienza maturata, condividere i risultati ottenuti insieme ai partner territoriali e mostrare ai partecipanti le serre e gli spazi utilizzati per le attività formative.
L’evento conclusivo
La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali e la presentazione del progetto, seguita da una visita guidata alle serre e ai laboratori. A chiudere l’iniziativa sarà un momento conviviale con un rinfresco.
L’appuntamento rappresenta non solo la conclusione di un percorso, ma anche un’occasione per riflettere sulle strategie necessarie per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico e dell’inattività giovanile, valorizzando esperienze che mettono al centro educazione, lavoro e comunità.










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