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Un successo l’open day al Nucleo Alzheimer del Comi

Nella Giornata mondiale dell'Alzheimer una giornata per i degenti e le loro famiglie nella struttura protetta della Fondazione Comi

Avarie

Grande successo per l’open day dedicato alla Giornata Mondiale dell’Alzheimer che si è tenuto presso il Salone Vicentini della struttura protetta della Fondazione Comi a Luino.

La giornata ha avuto inizio alle 10 con un aperitivo in musica seguito dalla presentazione del progetto di Michela Rossi, il cui scopo è dare supporto al familiare che si prende cura del proprio caro. Tutta la giornata ha avuto luogo nel nucleo Alzheimer, in cui è stato possibile apprezzare ciò che è stato realizzato dai laboratori in attuazione del progetto “Food therapy”.

A partire dalle 15 ha suonato il trio Calicantus formato da Eleonora Rapone, Gianluca Fortino e Merlin Bergè.

Durante tutta la manifestazione è stato possibile acquistare al mercatino alcuni oggetti realizzati dagli ospiti del Monsignor Comi e partecipare al pozzo di San Patrizio i cui fondi saranno destinati ai laboratori creativi.

«È stata una gradita occasione per conoscere da vicino la realtà quotidiana di ogni ospite – ha commentato il vice sindaco del Comune di Luino Alessandro Casali – Un sentito ringraziamento al commissario Maurizio Pesenti per il suo operato presso la struttura che rappresenta un’assoluta eccellenza tra le Rsa presenti sul territorio».

«Vorrei ripercorrere le parole del discorso che ha pronunciato ieri la dottoressa Biason sul morbo di Alzheimer, una malattia che tormenta la scienza: quando ha citato l’importanza dell’interazione tra “memoria ed emozioni” per stimolare le residualità mnemoniche, mi ha fatto riflettere sulla storia della struttura, chiamata un tempo “vegjun” cioè luogo di riposo dopo le fatiche di una vita – dice l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Luino Caterina Franzetti – Oggi la struttura è specializzata in assistenza e cura per i pazienti affetti da Alzheimer: molto tempo è passato per arrivare alla specializzazione e la giornata del 21 settembre dedicata a questa malattia ha rappresentato anche cosa significa oggi assistere una persona affetta da questa patologia. Un ringraziamento ai volontari e a quanti animano tutti i giorni la vita degli ospiti, creando un ambiente sereno; essi vi dedicano pazienza e premura, si prodigano tanto perché sentono che la struttura è loro, è luinese, e la amano per questo.Fa parte anche di me e della mia memoria».

«Quanto si è celebrato alla Fondazione Comi per la giornata dell’Alzheimer (era anche la giornata mondiale della Pace) è stato il sunto naturale dell’attenzione che si deve porre nei confronti di questo mondo di malati in termini assoluti – conclude il commissario della Fondazione Maurizio Pesenti – E’ anche un plauso a tutto il personale di ogni ordine e grado e ai volontari tutti per la dedizione e l’entusiasmo profuso per la realizzazione di questo appuntamento. L’atmosfera che si è creata è motore e stimolo per il ripetersi dell’evento anche in considerazione del positivo riflesso sui malati e loro famigliari che traggono serenità da questa attenzione».

Pubblicato il 23 Settembre 2017
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