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Don Mazzi a Fagnano Olona plaude la cooperativa “La Valle di Ezechiele” e il lavoro fatto con i detenuti

Emozione per la presenza di don Antonio Mazzi a La Valle di Ezechiele di Fagnano Olona: il sacerdote 93enne si è complimentato per l'impegno della cooperativa sociale, che grazie al lavoro offre una possibilità di riscatto a chi ha sbagliato

Domenica 16 aprile è stata una giornata ricca di emozioni in valle Olona. Il plauso all’attività della cooperativa sociale “La Valle di Ezechiele– che offre un’opportunità lavorativa a chi ha avuto problemi con la giustizia – è arrivato da don Antonio Mazzi, fondatore di Exodus e figura di riferimento di una Chiesa dalla parte degli ultimi.

In occasione della ricorrenza della Divina Misericordia, il sacerdote 93enne è giunto a Fagnano Olona per celebrare la santa Messa e presenziare al lancio del progetto “Prison Beer”, l’ultima delle tante iniziative che l’associazione fagnanese propone al territorio.

Nasce Prison Beer, la birra artigianale creata dai detenuti del carcere di Busto Arsizio (con The Wall)

LA STIMA DI DON MAZZI PER IL LAVORO SVOLTO A FAGNANO OLONA

«La risposta ai pregiudizi è soltanto una: fare. Agire, attraverso attività come quella svolta a “La Valle di Ezechiele”, che sono alternative all’esclusione e all’allontanamento dalla società di coloro che hanno sbagliato. Al contrario, realtà come questa, riportano le persone all’interno di un contesto sociale: qui, con don David Maria Riboldi, non ci si limita a chiacchierare, ma si agisce concretamente. I ragazzi trovano da lavorare e un qualcosa capace di smuoverli dentro: così si cambia il loro quotidiano».

LA PARABOLA DEL FIGLIOL PRODIGO

Don Mazzi celebra la Santa messa a "La Valle di Ezechiele" a Fagnano Olona

Durante la celebrazione della santa Messa in occasione della Divina Misericordia – funzione resa speciale dalla bravissima corale di Cairate – don Mazzi ha ricordato la figura del figliol prodigo.
Un rimando alla parabola per mettere in evidenza come le Sacre Scritture sappiano parlare di errori (“Tutti possiamo sbagliare“), ma come soprattutto facciano riferimento alla possibilità di cambiare vita, tornando indietro, ritrovando la via di casa. “L’obbiettivo è il ritorno, non fermiamoci all’errore” ha chiosato il fondatore di Exodus.

LA PRESENZA DELLE ISTITUZIONI

Don Mazzi celebra la Santa messa a "La Valle di Ezechiele" a Fagnano Olona

Forze dell’Ordine e Istituzioni non hanno voluto mancare a questo appuntamento importante per l’associazione e l’intera comunità, come spiegato dal sindaco di Fagnano Olona, Marco Baroffio: «Siamo felici e orgogliosi di avere in paese una cooperativa come La Valle di Ezechiele, che dà un’opportunità alle persone che devono ricominciare. La pena, dunque, non come castigo, ma come l’inizio di un recupero. Inoltre la cooperativa non è una realtà a sé stante, si trova in valle ed è una parte attiva della nostra comunità. La presenza di don Mazzi rende questa iniziativa ancora più importante».

Accanto a Baroffio, un altro Primo cittadino: Fabio Zucconelli, sindaco di Brusimpiano, uno dei primi comuni ad affidare ai ragazzi di don Riboldi l’incarico di digitalizzare documenti comunali, una delle attività primarie di lavoro della cooperativa fagnanese.

Atteso l’arrivo del prefetto, Salvatore Rosario Pasquariello, che non ha voluto mancare ad un evento tanto ricco di significato: «Sono i numeri a dirlo: il 70% di coloro che in carcere non lavorano tornano a delinquere, una volta scarcerati, a fronte del 2% di coloro che hanno invece potuto usufruire di questa opportunità – ha evidenziato Pasquariello, annunciando poi un appuntamento rilevante sul tema – Proprio domani (lunedì 17 aprile, ndr) avremo in prefettura un incontro per parlare di lavoro in carcere, con l’auspicio di incrementare le opportunità per i detenuti di potersi impegnare in attività lavorative».

UNA COMUNITÀ UNITA DALLA SPERANZA

Don Mazzi celebra la Santa messa a "La Valle di Ezechiele" a Fagnano Olona

Al termine della Celebrazione Eucaristica, un momento di festa e allegria con la degustazione della birra “Antonio”, che ha proprio il nome del lavoratore assunto al birrificio The Wall.

Don Mazzi celebra la Santa messa a "La Valle di Ezechiele" a Fagnano Olona

Il Direttivo della cooperativa sociale e i ragazzi, cittadini e Istituzioni, dunque, tutti intorno a don Mazzi e don Riboldi per trascorrere qualche momento lieto, con la sensazione che la possibilità di costruire una società migliore, inclusiva e capace di offrire seconde possibilità, sia nelle mani di ciascuno di noi.

Pubblicato il 17 Aprile 2023
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