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Silvia Marchionini: “Sulla cassa integrazione in deroga la Regione Piemonte è in forte ritardo”

Il consigliere Preioni e l'assessore Chiorino si adoperino per velocizzare i tempi.

Il sindaco di Verbania Silvia Marchionini attacca la Regione Piemonte per i ritardi nell’erogazione dei fondi della Cassa Integrazione.

Lo fa attraverso un comunicato stampa nel giorno della Festa dei Lavoratori.

“Con il decreto-legge dello scorso 17 marzo 2020 il Governo ha previsto fondi per la Cassa integrazione in deroga da erogare alle aziende bloccate per emergenza coronavirus. La procedura prevede che le domande vengano inviate dalle regioni all’INPS che poi eroga i fondi alle aziende.
La regione Piemonte, dopo più di un mese dal decreto, è molto in ritardo rispetto alle altre regioni e alle necessità di garantire la rapida risposta alle domande.
Dalla riunione avvenuta ieri in III° Commissione del consiglio regionale, è emerso che il Piemonte ha, al 22 aprile 28 mila richieste di CIG arrivate ma solo 704 inviate all’INPS e liquidate, contro il Lazio che ne ha 30.840 già liquidate, la Campania 8.999 o il Veneto con 6.972.

Mi chiedo del perché di questi ritardi e invito il consigliere regionale del nostro territorio, Alberto Preioni, ad adoperarsi quanto prima facendosi interprete del territorio, comunicando a noi Sindaci e alle organizzazioni di categoria e sindacali, quali interventi si stanno per assumere per trovarci preparati, in un leale rapporto di collaborazione, chiedendo anche un impegno forte all’assessore regionale al lavoro Elena Chiorino, per dare risposte veloci alle imprese e ai lavoratori.
E’ necessario velocizzare l’invio delle domande da parte della regione all’INPS, (che i quotidiani danno già oltre le 42 mila in queste ore), monitorando la piattaforma AMINDER istituita dalla Regione che, a quanto pare, prevede un carico burocratico forte per le aziende.
Inoltre la Regione Piemonte permettere solo di effettuare, incomprensibilmente, la richiesta della CIG per un massimo di cinque settimane a domanda, che di fatto obbliga le aziende ad effettuare due richieste per usufruire delle nove settimane invece previste dal Governo. Una possibilità che va cambiata subito consentendo alle aziende di richiedere con una sola domanda tutte le nove settimane.
Ricordo che la stragrande parte dei richiedenti la Cassa Integrazione non ha un reddito dal mese di marzo, e il rischio è che la maggior parte di loro vedrà il primo accredito solo a fine maggio, se non oltre, rendendo la situazione per queste persone e per le loro famiglie davvero insostenibile. Bisogna intervenire velocemente”.

Silvia Marchionini

Sindaco di Verbania

di info@ossolanews.it
Pubblicato il 01 Maggio 2020
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