Paesaggi Sonori da Cuvio a Maccagno, passando per Santa Caterina. Momenti Musicali porta la musica tra le brume lacustri
Dall'autunno alla primavera l'associazione porta vari generi musicali nei luoghi più belli dell'Alto Varesotto. Il fondatore Adalberto Riva racconta a Soci All Time lo sforzo collettivo per una proposta culturale quando tutto tace
Portare la musica classica nei luoghi più belli e meno conosciuti della provincia di Varese, costruendo attorno ai concerti una rete fatta di comuni, Pro Loco, artisti e pubblico. È la storia di Momenti Musicali APS, protagonista di una nuova puntata di “Soci All Time”, la trasmissione di Radio Materia realizzata in collaborazione con CSV Insubria.
L’associazione, attiva da circa vent’anni, nasce dalla passione di un gruppo di persone legate alla musica e al territorio. Tra i protagonisti ci sono Raffaella Fossati, da cui prese forma l’idea iniziale, il pianista Adalberto Riva, milanese di nascita e residente a Losanna ma con forti radici familiari in Valcuvia, e la presidente Ersilia Ardizzi.
Una passione per la musica che incontra il territorio
Momenti Musicali ha sede a Cuveglio e concentra gran parte della propria attività nell’Alto Varesotto, con l’obiettivo di unire la qualità della proposta musicale alla scoperta di luoghi di valore storico, architettonico e paesaggistico. La scelta degli spazi diventa così parte integrante dei concerti. Negli anni la musica è entrata in luoghi come la chiesetta di Sant’Antonio a Castelveccana, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, l’Auditorium di Maccagno e Casa Paolo a Brezzo di Bedero.
Non si tratta soltanto di trovare scenografie suggestive. L’idea è quella di far conoscere il territorio anche attraverso la musica, invitando il pubblico a entrare in chiese, sale e piccoli centri che spesso restano fuori dai principali circuiti culturali.
Una rete tra comuni, Pro Loco e artisti internazionali
A rendere possibile il progetto è una rete di collaborazioni costruita nel tempo. Accanto ai soci e ai collaboratori locali, tra cui Micaela, ci sono le Pro Loco e diverse amministrazioni comunali del territorio, tra cui quelle di Cuvio, Maccagno, Grantola, Brezzo di Bedero e Masciago Primo. Un sostegno arriva anche dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto.
La dimensione locale non impedisce però all’associazione di guardare lontano. I musicisti invitati arrivano da diversi Paesi europei, ma anche dall’America e dal Giappone. Alcuni, dopo aver conosciuto questi luoghi, tornano negli anni o li scelgono anche per esperienze insieme ai propri allievi.
È proprio questo intreccio tra qualità artistica e accoglienza uno degli elementi che caratterizzano Momenti Musicali: proporre concerti di livello in piccoli centri, mantenendo un rapporto diretto e informale con artisti e pubblico.
“Paesaggi Sonori”, da ottobre a maggio
Il progetto principale dell’associazione è “Paesaggi Sonori”, una rassegna itinerante che conta circa 20-25 appuntamenti, generalmente a ingresso gratuito con offerta libera. La stagione prende il via il 3 ottobre a Maccagno con la tradizionale maratona pianistica, tre ore di musica che vedono alternarsi sette pianisti. Il 10 ottobre a Grantola è previsto il concerto per tromba e organo con Gabriele Cassone e Antonio Frig, mentre il 17 ottobre a Santa Caterina del Sasso il Duo Jig propone una versione essenziale delle Quattro Stagioni di Vivaldi per violino e violoncello.
Dal crossover al jazz, fino alla maratona finale
A novembre la programmazione si sposta anche verso formule crossover, con appuntamenti a Cuvio e Maccagno. Tra le proposte figurano un duo pianoforte e fisarmonica e l’ensemble Urban Cluster, con un programma dedicato alla musica colta e popolare americana del Novecento. Dicembre rappresenta invece una pausa, in coincidenza con il periodo delle festività natalizie. Da gennaio la rassegna riparte con nuovi appuntamenti. A Cuvio sono previsti spettacoli legati al Giorno della Memoria, mentre tra le proposte successive ci sono il Carnevale degli animali affiancato alle favole di La Fontaine, concerti jazz, lezioni-concerto e incontri di approfondimento. Tra gli appuntamenti figura anche una tappa jazz a Masciago Primo e una conferenza dedicata al Giudizio Universale abbinata al Requiem di Mozart. La stagione si chiuderà a Cuvio con una nuova maratona musicale, questa volta dedicata al bicentenario beethoveniano e costruita attorno a diverse formazioni cameristiche.
Perché scegliere l’autunno e l’inverno
Nei primi anni Momenti Musicali concentrava buona parte delle iniziative durante l’estate. Con il tempo l’associazione ha però scelto di spostare il cuore della programmazione tra ottobre e maggio. La ragione è soprattutto legata al territorio. Nei mesi freddi l’Alto Varesotto offre tradizionalmente meno occasioni culturali e di aggregazione rispetto all’estate. Portare concerti nei paesi proprio in questo periodo significa quindi provare a colmare un vuoto.
C’è poi un tema di prossimità. Non tutti hanno la possibilità o la voglia di spostarsi verso Varese, Milano o Lugano per assistere a un concerto. Avere una proposta musicale di qualità a pochi chilometri da casa permette invece di vivere il territorio anche nei mesi più tranquilli. La scelta dell’autunno e dell’inverno diventa così parte della filosofia stessa di Momenti Musicali: utilizzare la cultura non soltanto per riempire un calendario, ma per migliorare la qualità della vita, creare occasioni di incontro e tenere vivi i paesi durante tutto l’anno.










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