Quantcast

Il lago cromatico riporta la musica sul Lago Maggiore

La rassegna organizzata dall'associazione Musica libera comincerà il 12 giugno. Il filo conduttore di questa edizione saranno i fiori del territorio

il lago cromatico

Il festival Il lago cromatico riporta la musica e l’arte sulle sponde dei laghi del Varesotto. La manifestazione organizzata dall’associazione Musica libera inizierà il 12 giugno e continuerà fino a metà agosto. Tanti i concerti in programma nei luoghi più suggestivi del Lago Maggiore e del Lago di Monate, ma il festival non è solo musica. In calendario anche mostre e incontri dedicati all’arte e alla cultura, tutti legati al filo conduttore di questa edizione: i fiori.

«La settima edizione del Lago cromatico – spiega Clara Schembari, pianista e presidente dell’associazione Musica libera – sarà dedicata ai fiori del Lago Maggiore, ma soprattutto alla voglia di rifiorire dopo un anno così difficile, e tornare a vivere emozioni più vere, più intime».

Il festival attraverserà i comuni di Angera, Brebbia, Ispra, Laveno Mombello, Ranco, Taino e Travedona Monate. Coinvolte nell’organizzazione le istituzioni, ma anche musei, associazioni, operatori turistici, e commerciali del territorio.

Il programma

Gli appuntamenti concertistici cominceranno il 12 giugno a villa Fumagalli Laveno Mombello con il violoncellista Ivo Martinenghi. Il secondo appuntamento sarà il 18 giugno a Brebbia con l’Orchestra Canova. Si continuerà il 20 giugno a Cerro di Laveno con l’Ensemble filo Barocco. Il 23 luglio Taino l’Ensemble terra mater accompagnerà il pubblico alla scoperta dei suoni del Mediterraneo.

Il 9 luglio appuntamento con l’opera “in salotto” del Trio di fiati eccentrico in cima alla funivia di Laveno Mombello. Il 17 luglio sarà il momento dello swing italiano con The blue dolls ad Angera. Il flamenco sarà invece il protagonista il 4 luglio a Travedona Monate con lo spettacolo della compagnia FlamencodalVivo. Il Duo sfera porterà il 30 luglio a Ranco le sue particolari contaminazioni tra musica classica e jazz, insieme al Quartetto di fisarmoniche Aries (a Ranco il 31 luglio) e al Two foil clarinet quartet (a Ispra il 5 agosto).

Un calendario fitto di appuntamenti musicali, ma non mancheranno gli incontri dedicati alla pittura e alle arti tessili, con incontri in compagnia di esperti e passeggiate guidate. Il 12 giugno a villa Fumagalli a Laveno Mombello, in occasione del concerto di Ivo Martinenghi, verrà inaugurata la mostra “Rifiorire”, del pittore Gianluca Corona, esponente dell’arte figurativa italiana e della tecnica still-life. L’evento organizzato insieme alla Salamon fine art gallery di Milano e alla Floricultura Spertini sarà anche l’opportunità per riaprire le sale della villa al pubblico.

Una seconda mostra, questa volta dedicata all’arte tessile, avrà come protagonista Quilt Baltimora, una particolare tecnica a tema floreale. L’evento organizzato dalla Tessilesa Laveno si terrà a Laveno Mombello il 26 e 27 luglio.

Il 2 luglio a Laveno Mombello il festival ospiterà Tiziano Genoni, referente per la Lombardia della Società italiana della camelia, che racconterà la sua esperienza come ricercatore di questa pianta. Il 15 luglio a Ranco, Paolo Zacchera della Compagnia del Lago Maggiore, una delle più importanti aziende florovivaiste del nord Italia, racconterà la sua attività di produttore di tè della Val d’Ossola.

In collaborazione col Museo diffuso si Angera saranno poi organizzate passeggiate guidate alla scoperta dei fiori spontanei del territorio, dallo zafferano alle altre essenze caratteristiche.

Insieme alla Riserva di biosfera Mab Ticino Val Grande Verbano, il festival ha lanciato anche un contest Instagram pensato come una caccia al tesoro dei fiori del Lago Maggiore.

Durante tutta la rassegna saranno coinvolti anche floricoltori e produttori locali d’eccellenza. Gli eventi si svolgeranno all’aperto o al chiuso nel rispetto delle misure anti-covid.

Il festival Il lago cromatico è organizzato dall’associazione Musica libera, con la collaborazione dei Comuni di Angera, Laveno Mombello, Ranco, Taino, Travedona Monate, la Comunità pastorale di Besozzo e Brebbia e il comitato culturale del Jrc di Ispra. Il festival ha ricevuto il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Varese, Comune di Varese, Fondazione comunitaria del Varesotto, Camera di commercio Varese, Camera di commercio Vco, Varese do you lake? e la Riserva Mab Ticino Val Grande Verbano.

di aleguglielmi97@gmail.com
Pubblicato il 08 Giugno 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore