Quantcast

Microsol, una piccola Kiva che sostiene lo sviluppo nel sud del mondo attraverso piccoli prestiti

Da Besnate una piccola piattaforma di microfinanziamenti per progetti lavorativi e imprenditoriali nel sud del mondo ha generato in questi anni oltre 300 mila euro di prestiti. Il motto è "aiutare e responsabilizzare"

stefano mastrogiacomi microsol


A Besnate che guarda al mondo, passando dalle onde della radio. Durante la trasmissione Soci All Time su Radio Materia è stata presentata Microsol, realtà filantropica nata sul territorio che punta a sostenere lo sviluppo economico nei Paesi del sud del mondo attraverso il microfinanziamento solidale.

Un modello che supera la beneficenza tradizionale

A raccontare il progetto è stato il presidente Stefano Mastrogiacomi, che ha spiegato l’origine e il funzionamento dell’associazione. «Non facciamo beneficenza nel senso classico del termine – ha raccontato Stefano Mastrogiacomi, presidente di Microsol – ma offriamo prestiti a tasso zero che devono essere restituiti». Il modello si ispira alla piattaforma internazionale Kiva e punta a responsabilizzare chi riceve il sostegno. I fondi concessi vengono infatti restituiti e riutilizzati per finanziare nuovi progetti, creando un circuito virtuoso che nel 2011 è partito con poche migliaia di euro e ad oggi ha generato prestiti per oltre 300 mila euro.

Dal Varesotto al Nicaragua e al Perù

Microsol opera principalmente in ambito agricolo, sostenendo piccole attività in Paesi come Nicaragua e Perù. Si tratta spesso di realtà familiari o comunitarie che, grazie anche a cifre contenute, riescono ad avviare o consolidare il proprio lavoro. Il valore aggiunto, come emerso durante l’intervista, sta nella possibilità di creare un legame diretto tra donatori e beneficiari, riducendo le distanze e rendendo più trasparente l’utilizzo delle risorse.

Il nodo della burocrazia

Non mancano però le difficoltà. Tra queste, il peso della burocrazia italiana, che può rallentare o complicare le iniziative solidali. «Uno degli obiettivi è proprio quello di superare questi ostacoli –  prosegue Mastrogiacomi – per rendere più immediato il collegamento tra chi vuole aiutare e chi ha bisogno di un’opportunità».

Piccoli investimenti, grandi ricadute

Dai racconti delle esperienze sul campo emerge con chiarezza l’impatto del progetto. Anche somme ridotte possono fare la differenza, permettendo a intere comunità rurali di lavorare, produrre reddito e guardare al futuro con maggiore stabilità. Un approccio che mette al centro la dignità del lavoro e che, partendo da Besnate, prova a costruire relazioni globali basate sulla fiducia e sulla responsabilità condivisa.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di maggio

Un cittadino bene informato vive meglio nella propria comunità. La buona informazione ha un valore. Se pensi che facciamo una buona informazione, sostienici!
Abbonati
Pubblicato il 24 Aprile 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore