Musica, aggregazione e talenti: in Valcuvia cresce la comunità di Arts and Music Factory
Il festival del 14 giugno chiuderà l'anno accademico con una giornata di concerti e incontri, grazie anche alla collaborazione con gli Studio's che permette ai talenti di registrare in modo professionale
Più di 120 iscritti, corsi per tutte le età e un obiettivo che va oltre l’insegnamento musicale: creare uno spazio dove i giovani possano esprimersi, fare amicizia e costruire il proprio percorso artistico. È questa la missione di Arts and Music Factory, associazione di promozione sociale della Valcuvia raccontata nell’ultima puntata di Soci All Time, la trasmissione di Radio Materia e Csv Insubria dedicata al terzo settore del territorio. A presentare attività e progetti è stata la presidente Romina La Micela, che ha ripercorso la crescita dell’associazione nata nel 2021 e oggi diventata un punto di riferimento per appassionati e studenti di musica di tutte le età.
Una scuola di musica aperta a tutti
Arts and Music Factory propone corsi rivolti sia ai più piccoli sia agli adulti. Le attività si svolgono negli spazi di Studios, a Cocquio Trevisago, struttura che mette a disposizione sale prova e studi di registrazione. L’offerta formativa comprende corsi di canto, chitarra, basso, batteria, violino, pianoforte e fisarmonica. Particolare interesse, nell’ultimo anno, è stato registrato per pianoforte, batteria e chitarra. Accanto alle lezioni individuali trovano spazio anche percorsi di propedeutica musicale dedicati ai bambini più piccoli, spesso realizzati in collaborazione con le scuole dell’infanzia del territorio.
La musica come occasione di incontro
Uno degli aspetti centrali dell’associazione è la socializzazione. Per questo motivo vengono organizzati laboratori di musica d’insieme che permettono agli allievi di imparare a suonare insieme e creare nuove relazioni. Attualmente sono attivi due gruppi: uno dedicato ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni e uno rivolto agli adulti. In molti casi le amicizie nate durante questi percorsi continuano anche al di fuori delle lezioni, dando vita a band e gruppi che si ritrovano autonomamente nelle sale prova. «L’obiettivo non è soltanto imparare uno strumento, ma vivere la musica come esperienza condivisa» – Romina La Micela, presidente di Arts and Music Factory –
Un trampolino per i giovani artisti
Grazie alla collaborazione con Studios, l’associazione offre anche opportunità di crescita più avanzate per i ragazzi che desiderano sviluppare un proprio progetto artistico. Chi compone canzoni originali può infatti registrare i propri brani in studio e intraprendere un percorso di approfondimento professionale. Alcuni allievi, dopo l’esperienza in associazione, hanno scelto di proseguire gli studi in conservatorio o in accademie dedicate alla recitazione e al musical. Il sostegno non è soltanto tecnico. La presidente racconta di accompagnare spesso i ragazzi anche sul piano emotivo, aiutandoli a gestire insicurezze e tensioni prima delle esibizioni pubbliche.
Il festival di fine anno
Il momento più atteso dell’anno è il festival finale, in programma il 14 giugno negli spazi di Studios. L’evento rappresenta il punto di arrivo del percorso svolto durante l’anno accademico e coinvolge allievi, famiglie e insegnanti in una grande festa della musica. Durante tutta la giornata si alterneranno sul palco esibizioni individuali, duetti e performance dei gruppi di musica d’insieme. Per rendere l’appuntamento ancora più conviviale sarà presente un punto ristoro con servizio di pranzo e cena, mentre gli spazi esterni saranno attrezzati per accogliere il pubblico.
Il sogno di una nuova sala live
Tra i progetti futuri dell’associazione c’è la realizzazione di una nuova sala live che dovrebbe aprire nei prossimi mesi. L’idea è quella di creare uno spazio simile a un piccolo club musicale, dove organizzare concerti tematici ed eventi esclusivi, offrendo ai giovani artisti ulteriori occasioni per esibirsi davanti al pubblico. Un nuovo tassello per una realtà che continua a crescere e che punta a fare della musica non solo una disciplina da studiare, ma anche uno strumento di inclusione, espressione personale e partecipazione alla vita della comunità.










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