Il 1°maggio tra Eremo e Monastero sul Lago Maggiore e in Valle Olona
Per la Festa dei lavoratori speciali visite guidate di Archeologistics e pic nic immersi tra arte, storia e natura in due gioielli del Varesotto per architettura e panorama
Primo maggio tra arte, storia e natura in due luoghi storici e gioielli architettonici della provincia di Varese.
Per la Festa delle Lavoratrici e dei Lavoratori, il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso propongono una giornata speciale all’insegna della scoperta e del relax. In programma visite guidate curate da Archeologistics e la possibilità di pranzare all’aperto con formule picnic pensate per famiglie, coppie e gruppi di amici.
Il tutto in contesti panoramici suggestivi, ricchi di cultura, storie incredibili e pura meraviglia. Due proposte diverse accomunate da un grande valore culturale e paesaggistico. Il 1° maggio diventa così occasione per riscoprire il territorio, tra la spiritualità del lago e il fascino senza tempo della civiltà longobarda, con l’accompagnamento professionale di Archeologistics a rendere ancora più ricca l’esperienza di visita.

1° MAGGIO ALL’EREMO DI SANTA CATERINA
Affacciato sulle acque del Lago Maggiore, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno propone una giornata tra spiritualità, paesaggio e gusto.
Costruito su una parete rocciosa a picco sul lago, è tra gli scenari più suggestivi del territorio varesino e rientra nella Riserva di Biosfera MAB Unesco “Ticino, Val Grande, Verbano”.
L’Eremo di Santa Caterina del Sasso conserva una lunga storia che la tradizione lega al mercante Alberto Besozzi, scampato a un naufragio sul lago e ritiratosi in preghiera in questo luogo appartato. Nei secoli si sono succeduti domenicani, carmelitani e, in tempi recenti, la Fraternità Francescana di Betania, oggi custode della dimensione religiosa del complesso.
Tra gli episodi più noti, quello dei cinque enormi massi precipitati nel Settecento sulla chiesa e rimasti incastrati senza provocare gravi danni.
Venerdì 1 maggio 2026 sarà possibile visitare l’Eremo in qualsiasi momento della giornata, dalle 9.30 alle 19.30, con ultimo ingresso alle ore 19.
Il biglietto speciale comprende ingresso preferenziale e cesto picnic da ritirare presso il ristoro dell’Eremo, di fronte alla biglietteria. Due le formule proposte: picnic tradizionale con tramezzino roastbeef, pesto e formaggio, torta salata spinaci e ricotta, torta di carote e acqua; oppure la versione vegetariana, già esaurita, con tramezzino alle verdure, torta salata, macedonia e acqua. Sarà inoltre possibile richiedere, fino a esaurimento disponibilità, un telo per stendersi sul prato accanto alla cascina del Quicchio, area ideale anche per i bambini.
Sempre il Primo Maggio, alle ore 9.30, è prevista anche una visita guidata a cura di Archeologistics con ingresso prioritario al costo promozionale di 10 euro, ridotto a 8 euro per i residenti in provincia di Varese. Disponibile anche la formula completa con visita guidata e picnic tradizionale a 25 euro.
L’Eremo di Santa Caterina è accessibilie da via Santa Caterina 13, a Leggiuno:
Per prenotare la visita guidata all’Eremo di Santa Caterina del Sasso compilare il forma a QUESTO LINK ; il pacchetto per ingresso e picnic è invece prenotabile QUI

1° MAGGIO AL MONASTERO DI TORBA
Il Monastero di Torba rappresenta una testimonianza unica del passaggio dal mondo romano all’età longobarda, riconosciuto dall’Unesco. Da antica roccaforte militare divenne infatti centro religioso con l’arrivo delle monache benedettine nell’VIII secolo, che trasformarono la torre in oratorio e fondarono chiesa e monastero. Ancora oggi restano preziosi affreschi raffiguranti Cristo benedicente, la Vergine col Bambino e una teoria di monache in preghiera, restaurati nel tempo dalla celebre restauratrice Pinin Brambilla Barcilon.
Al Monastero di Torba – primo Bene del FAI donato da Giulia Maria Crespi nel 1977 – il Primo Maggio sarà l’occasione per immergersi in uno dei complessi monumentali più affascinanti della Lombardia.
Inserito dal 2011, insieme a Castelseprio, nel sito seriale UNESCO “I Longobardi in Italia”, il monastero custodisce secoli di storia tra la torre tardoantica, gli affreschi medievali e il silenzio del bosco che lo circonda.
Per la giornata sono previste diverse formule di visita: semplice ingresso, ingresso con visita guidata e proposte abbinate al picnic.
Alle ore 11 è in programma una visita guidata speciale, condotta dagli operatori di Archeologistics e prenotabile anche insieme al pranzo all’aperto. Il cestino picnic comprende farro oppure orzo con verdure di stagione, dolce della casa, acqua, posate e tovaglioli monouso. Il ritiro avverrà presso il ristorante interno, con possibilità di consumare il pranzo nel prato del complesso, in un’area verde immersa nella quiete della Valle Olona.
L’ingresso è fissato in 8 euro a persona, 4 studenti e 21 a famiglia di 4 persone. Ingresso con pic-nic e visita guidata 32 euro, 24 soci Fai, mentre ingresso e visita guidata 15 euro, 40 euro per famiglia, soci Fai e residenti 7 euro.
Il Monastero di Torba è in via Stazione 2, a Gornate Olona.
Prenotazioni a QUESTO LINK.










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