Lasciare il segno 2026: a Luino la residenza d’Artista, quest’anno “Oltre il confine”
Dall'8 al 10 maggio la decima edizione alla Masseria di Villa Petrolo Filippi e a Palazzo Verbania
Giunta alla X edizione, Lasciare il segno 2026 inaugura il suo primo progetto di Residenza d’Artista, con Maria Pina Bentivenga e Umberto Giovannini, confermando l’attenzione alla relazione tra pratiche artistiche contemporanee, territorio e comunità.
Il progetto, intitolato “Oltre il confine”, prevede l’organizzazione di una mostra e di una serie di incontri, articolati tra Palazzo Verbania e la Masseria di Villa Petrolo Filippi, a Luino, con l’obiettivo di valorizzare i lavori prodotti durante la residenza e favorire un dialogo diretto tra artisti, pubblico e contesto locale.
Negli spazi di Palazzo Verbania verrà presentato l’evento come introduzione al loro percorso artistico e concettuale e come primo avvicinamento ai temi sviluppati durante la residenza.
Sarà inoltre presentato il libro d’artista La Terrazza, di Maria Pina Bentivenga e Umberto Giovannini con testo poetico di Vittorio sereni realizzato durante la residenza assieme a una piccola selezione di loro libri d’artista che sarà in mostra a Palazzo Verbania.
La Masseria di Villa Petrolo Filippi diventa il fulcro dell’esperienza espositiva, ospitando una mostra di incisione, stampa, scultura, video, performance e una serie di momenti di incontro aperti al pubblico che mettono in relazione arte, paesaggio e processo creativo.
Tra gli appuntamenti principali
Installazione Senza eco, esito della Residenza d’Artista estate 2025.
Incontri con gli artisti, Maria Pina Bentivenga e Umberto Giovannini, dedicati al racconto del processo creativo, dei temi affrontati e del rapporto con il luogo.
Percorso di sculture nel parco, concepito come esperienza immersiva e site-specific, con lavori di:
Donatella Baruzzi, Daniela Barzaghi, Fausta Bonfiglio, Lorenzo Cambin, Linda Fontanelli, Elena Fregni, Mirella Gerosa, Giuseppe Musso, Gianantonio Ossani, Sonia Ranza, Giorgio Robustelli, Giovanni Tamburelli, Tiziana Rosmini, Stefano Soddu, Edoardo Toletti, Vincenzino Vanetti, Maria Eitle Vozar, Willi Werren, Petra Weiss.
In un dialogo continuo tra opera, natura e paesaggio lungo il percorso esterno alla masseria. Interventi che esplorando il rapporto tra materia, spazio e il contesto naturale.
Proiezione video fotografico di Michael Løfquist “(there are) NO COLORS (on a) DEAD PLANET” progetto visivo che pone domande e riflessioni sul lento e silenzioso cambiamento climatico, attraverso immagini evocative che stimolano una contemplazione profonda del rapporto tra uomo e ambiente, “noi siamo quello che stiamo perdendo e abbiamo perso”
Improvvisazioni musicali in una performance jazz con Francesca Petrolo e Paolino Dalla Porta che dialogheranno con le opere esposte attraverso la propria musica.
Esposizione di libri d’Artista di
Maria Pina Bentivenga, Donatella Baruzzi, Gabriella Benedini, Giulio Calegari, Claudia Canavesi, Loretta Cappanera, Margherita Cavallo, Francesco Cucci, Danila Denti, Fernanda Fedi, Gretel Fehr, Mavi Ferrando, Daniele Garzonio, Roberto Gianinetti, Mario Giavino, Gino Gini, Umberto Giovannini, Tiziana Grassi, Alicia Iglesias, Pino Lia, Mintoy, Loredana Müller, Silvia Paladini, Antonella Prota – Giurleo, Nilla Six, Antonio Sormani, yukoh Tsukamoto in Pulcinoelefante di Alberto Casiraghy, Mauro Valsangiacomo.
Workshop rivolti a un pubblico interessato ai temi del libro d’artista.
Nel corso della manifestazione verrà presentato il progetto “Un Porto Nuovo” di Fondazione Asilo Mariuccia, un intervento di riqualificazione del polo educativo di Porto Valtravaglia (VA), volto a creare nuovi spazi di accoglienza e percorsi di educazione al lavoro destinati a giovani del territorio in condizioni di fragilità e a minori stranieri soli. L’iniziativa è promossa da “Lasciare il segno” e Lions Club di Luino.
Info:
Biennale Lasciare il Segno – arte contemporanea
+39.338.8454952
spazio28@yahoo.it
c/o la Masseria
Via San Pietro, 43
21016 Luino (Varese)
www.lasciareilsegno.net










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