Big data, social media e religione nel primo evento de Il Ponte delle Idee a Sesto Calende
Il battesimo della nuova realtà culturale con un focus sulle trasformazioni digitali. Il "debutto" il 6 febbraio con Davide Battaglia e Bruno Carenini
A Sesto Calende nasce Il Ponte delle Idee, un nuovo comitato culturale che si pone l’obiettivo di «dare impulso alla vita sociale del territorio». La realtà associativa nasce come punto di riferimento e spazio di confronto per la comunità, immaginando «la città come un laboratorio» in cui far circolare liberamente il pensiero critico e l’attualità.
«Il Ponte delle Idee è un progetto aperto e inclusivo. Il comitato invita cittadini, associazioni e realtà locali a partecipare e collaborare, nella convinzione che la condivisione delle idee sia uno strumento fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza e migliorare la qualità della vita».
IL DEBUTTO: CONNESSIONI DIGITALI
Il debutto pubblico del comitato è affidato all’incontro Connessioni Digitali, previsto per il 6 febbraio alle 21 nella sala consiliare del municipio. La serata, moderata dal giornalista di Malpensa24 Andrea Della Bella, esplorerà come gli strumenti digitali stiano trasformando la fede e la politica in un’analisi sul modo in cui i social media influenzano il consenso e il rapporto con il sacro.
L’analisi sarà affidata a due relatori con esperienze specifiche nel settore. Davide Battaglia, ideatore della pagina Instagram Live the Faith, spiegherà come «il Vangelo possa diventare una voce viva nella quotidianità digitale». Con lui ci sarà Bruno Carenini, esperto di comunicazione strategica. «Ha collaborato negli Stati Uniti – spiegano gli organizzatori – alle campagne presidenziali di Hillary Clinton, sia come volontario nelle primarie del 2008 presso le comunità italo‑americane, sia nel 2016, quando ha operato direttamente con lo staff centrale nel quartier generale di Brooklyn, occupandosi di comunicazione e attività media fino al giorno delle elezioni. Ha inoltre contribuito alla definizione della strategia di comunicazione per la campagna presidenziale di François Hollande in Francia e ai team Biden‑Harris per la comunicazione strategica rivolta ai Millennials. È stato insignito del premio “Uomo dell’anno 2006” in Polonia».









