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Da Cacciari a Vera Gheno: a Filosofarti si parla di eredità, tra passato e futuro

L'edizione 2022 di Filosofarti è pronta a partire: tanti gli incontri che non saranno solo a Gallarate, ma diffusi in provincia e oltre (toccando il Verbano e la sponda piemontese del lago Maggiore)

Filosofarti 2018

Il mese di febbraio è appena iniziato e Gallarate scalda i motori per il tradizionale festival culturale Filosofarti, che quest’anno si terrà da sabato 19 febbraio a martedì 29 marzo.

Dopo due anni di incontri in streaming a causa dell’emergenza Covid-19, nel 2022 si è optato per un’edizione “ibrida”, con alcuni incontri in presenza e altri online.

«Si tratta della terza edizione in età pandemica che ci vede coraggiosamente in pista, nonostante la fatica e i costi; abbiamo bisogno di vedere il pubblico, che spaventato dalla pandemia, preferisce seguire gli incontri online», ha spiegato la professoressa Cristina Boracchi, nella presentazione dell’edizione 2022 tenutasi in streaming di questa mattina, giovedì 3 febbraio.

«La pandemia ha cambiato molte dinamiche in tutti gli ambienti e ne siamo stati tutti coinvolti – ha commentato  l’assessora alla Cultura di Gallaratese, Claudia Mazzetti – credo che la fortuna della filosofia sia la capacità di aprire le menti e comprendere le difficoltà che la vita ci pone davanti. Il tema dell’eredità: il nostro compito è riuscire a trasferire un patrimonio nel migliore dei modi».

“Eredità – fare futuro”

Quest’anno il tema intorno cui verteranno le conferenze e i dibattiti è “Fare futuro – i testimoni della contemporaneità“; «Ci chiederemo con grande responsabilità di che cosa siamo eredi e che cosa lasceremo in eredità: non è solo un capitale da far fruttare, ma anche un patrimonio da custodire. Vogliamo riflettere su ciò che è per noi un grande valore», ha sottolineato Boracchi.

angelus novus filosofarti 2022
Il quadro di Paul Klee

Infatti, l’immagine simbolo dell’edizione 2022 è l’Angelus novus di Paul Klee, che ispirò Walter Benjamin per la sua critica al progresso. Verranno esplorati il rapporto padre-figlio, passato-presente, possesso-donazione, educatori-ragazzi e non solo.

«Lo staff di Filosofarti prepara ogni anno un festival diventato famosissimo oltre il nostro territorio; il nostro impegno è mantenere viva questa eredità enorme e portarla avanti con progetti vivi, garantendone la sopravvivenza», è intervenuta Elena Balconi, presidentessa del Centro culturale Teatro delle Arti.

I big in programma

Non solo incontri e conferenze, ma spazio anche alla musica, all’arte, alla fotografia, al teatro; tanti gli incontri con un target diversificato, perché «il festival vuole arrivare a tutti, noi vogliamo trasmettere contenuti alti in maniera semplice».

Il programma completo di Filosofarti 2022

Tanti i ritorni al festival dei big ormai fidelizzavi, a partire dalla lectio magistralis di Umberto Galimberti sulla scuola e sull’educazione, la lettera al padre di Massimo Cacciari, la riflessione sui classici di Umberto Curi, Carlo Sini con la fine dell’uomo eurocentrico, Franco Trabattoni a una new entry come Vera Gheno, sociolinguistica e scrittrice.

La programmazione è da controllare sul sito di Filosofarti per verificare che gli incontri siano stati spostati in streaming.

I luoghi degli incontri

Non solo Gallarate, con il Teatro delle Arti e la basilica di Santa Maria Assunta, ma sono tanti i luoghi della provincia in cui sono fissati gli eventi, come Besnate, Busto Arsizio (8 appuntamenti in 13 location), la villa Montevecchio di Samarate, che ospiterà un incontro a sfondo storico, Castellanza Arona, Laveno, Belgirate e Varese – amministrazioni che si sono spinte ben oltre il semplice patrocinio.

«Filosofarti è un’esperienza patrimonio della provincia ma non solo, è un patrimonio culturale che ci accompagna in riflessione importanti sulla contemporanea. Eredità è un tema che dovrebbe essere al centro della politica e andrebbe rovesciato il paradigma relazionale del tema», ha preso la parola Enzo Laforgia, assessore alla Cultura di Varese.

Il crowdfunding

Come sempre – e quest’anno ancora di più – c’è la possibilità di sostenere il festival tramite il crowdfunding, per un progetto di offerta gratuita dietro cui lavora instancabilmente il volontariato culturale (qui il sito per sostenere il progetto).

Nicole Erbetti
nicole.erbetti@gmail.com
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Pubblicato il 03 Febbraio 2022
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