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Corto Maggiore fa tappa ad Arona

Sei cortometraggi provenienti da tutt’Italia saranno così i protagonisti della kermesse aronese

corto maggiore

Dopo l’edizione angerese dello scorso luglio, giovedì 29 agosto Corto Maggiore bissa e ritorna ad Arona, per la sua quarta edizione nella città piemontese. L’appuntamento è a partire dalle ore 21 in Piazza San Graziano, l’ormai tradizionale e suggestiva cornice della serata dedicata alla rassegna di cortometraggi, alla musica e all’intrattenimento.

Sei cortometraggi provenienti da tutt’Italia saranno così i protagonisti della kermesse aronese, presentata per l’occasione da Alice Mirani, speaker di Blu Radio e da Fabrizio Zaninelli, presidente di Corto Maggiore e per la seconda volta nella veste di condutture, dopo l’esperienza dello scorso Aprile a Somma Lombardo. In cabina di regia, invece, riconfermato ancora una volta Matteo Iamundo e Francesco Ponti come suo vice.

Nato da un’idea di Fabrizio Zaninelli e Pierluigi Parnisari, quest’edizione del festival è organizzata dalla Pro Loco di Arona, i cui membri Alberto Tampieri e Camilla Botteselle, rispettivamente presidente e vicepresidente, premieranno gli aronesi Piero Guazzoni e Simona Todescato. Un premio in virtù delle tante iniziative promosse nella cittadina piemontese alle porte del Lago Maggiore, quello che sarà consegnato ai due aronesi, come la lettura di poesie e corsi dialettali, la mostra “Immagini e Paesaggi lacustri” e la fondazione del gruppo Facebook da oltre seimila iscritti “Arona – il sorriso più bello del Lago Maggiore”.

A dare il via alla serata sarà dunque un giovane cineasta, proprio di Arona, Rodolfo Gusmeroli. Premiato recentemente ad Angera, proprio in occasione di Corto Maggiore, Gusmeroli presenterà il suo corto dalle atmosfere anni Settanta e i toni pulp. Il festival proseguirà poi con “Fall in love” di Paolo Talamonti, “Nooh” di Edoardo Bramucci e “La Viaggiatrice” di Ludovica Zedda, con i registi presenti in qualità di ospiti speciali. Da segnalare, tra i corti proiettati nella serata di giovedì 29, l’importante e delicata tematica protagonista del corto “Linda” di Vincenzo Greco, uno “spot” che affronta in maniera originale la violenza di genere. In chiusura sarà riproposto infine “Remember” di Andrea Zamburlin, corto del 2010 che ha come protagonista l’attore aronese Diego Riccobene.

Ma non solo cinema, una grande novità, sarà infatti l’esposizione di tre opere originali, provenienti dalla mostra 3D “Look at me deeply” e realizzate da Fabrizio e Matteo Iamundo. Un progetto visivo inedito, che consiste nella produzione di opere in acrilico su tela, miste ad arte digitale. L’immagine stereoscopica in 3D (anaglifo) viene riprodotta minuziosamente in acrilico diventando così visibile tramite i classici occhiali con lenti rosse e blu che saranno distribuiti al pubblico nel corso della grande serata di Corto Maggiore Arona.

Tanto spazio anche alla musica, curata dal giovane talentuoso Gabriel Carini. A soli quindici anni, Carini, vanta già prestigiose apparizioni televisive come ad Italia’s “Got Talent 2016” e “I Fatti Vostri”, oltre ad essere conosciuto nella scena musicale locale nonostante la giovane età.

Pubblicato il 21 Agosto 2019
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