La gestione dei rifiuti e il nodo manutenzioni nell’ultimo consiglio comunale di Angera
L'amministrazione risponde sulle manutenzioni urbane e sulla Casa di Comunità prima di votare PEF, bilancio e l'intesa coi vicini di Taino per il centro di raccolta intercomunale, che vedrà Angera capofila per i prossimi 5 anni
Manutenzioni, verde pubblico e organizzazione dei servizi comunali sono stati i temi che hanno caratterizzato il consiglio comunale di Angera del 31 luglio, una seduta che ha visto il confronto tra maggioranza e opposizione ma anche alcuni punti condivisi, come il rinnovo della convenzione con Taino per la gestione del centro di raccolta e l’impegno a rivedere il regolamento dei volontari.
La seduta si è aperta con il ricordo di Silvestro Brovelli e con le risposte alle interrogazioni presentate dai consiglieri. Tra queste, il progetto di sistemazione della strada di Valcastellana, che l’amministrazione ha ricordato essere stato illustrato in una riunione pubblica comunicata attraverso i canali istituzionali del Comune.
Spazio poi ai temi della sanità, a partire dall’inaugurazione della casa di comunità. La sindaca Marcella Androni ha richiamato il lavoro svolto negli ultimi anni per garantire la presenza dei medici di base attraverso l’ambulatorio medico comunale, oltre agli incontri con i dirigenti ospedalieri e all’esperienza del Festival della prescrizione sociale, che vede Angera come il primo e al momento unico Comune lombardo ad aver promosso questa iniziativa.
Tra gli aspetti affrontati anche la pulizia delle caditoie, che viene effettuata con interventi programmati degli operai comunali, con il supporto di Alfa e della Protezione civile.
Sul fronte economico sono stati approvati i provvedimenti relativi a Pef e Tari con il voto favorevole della maggioranza. Angera per Tutti e Città Futura si sono astenuti, mentre A come Angera ha votato contro. Confermati anche gli equilibri di bilancio e approvate le variazioni, questa volta con il voto favorevole della maggioranza e di A come Angera e l’astensione degli altri gruppi di opposizione.
L’unanimità è invece arrivata sul rinnovo della convenzione tra Angera e Taino per la gestione del centro di raccolta intercomunale. Il nuovo accordo affida ad Angera il ruolo di Comune capofila per i prossimi cinque anni e rende pienamente operativo il regolamento approvato nelle precedenti sedute.
Il dibattito più ampio ha riguardato però il verde pubblico e le manutenzioni. Dalla discussione è emerso che gli interventi effettuati finora hanno comportato una spesa di circa 25mila euro e che il servizio viene svolto da Naturcoop sotto la supervisione dell’agronomo Tovaglieri. Nel corso del confronto è stata inoltre evidenziata la carenza di personale nell’ufficio tecnico, una situazione che l’amministrazione conta di superare con le assunzioni previste dagli strumenti di programmazione del personale.
Proprio sul tema delle manutenzioni si è sviluppato il confronto politico più significativo della serata, questione di cui molto si è parlato in città dopo l’intervento di pulizia del verde spontaneo e se stante da parte dell’ex sindaco Alessandro Molgora. Da un lato il consigliere Menegat ha richiamato le difficoltà organizzative esistenti, dall’altro il consigliere Storari (eletto nella lista che vedeva alcuni esponenti proprio delle precedenti amministrazioni Molgora) ha preso le distanze dall’intervento pubblico dell’ex sindaco. «Ringrazio il mio predecessore per l’esempio di civismo messo in campo, in vero spirito di sussidiarietà e collaborazione. – aveva detto a luglio il sindaco Androni -. Un gesto così nobile va riconosciuto e istituzionalizzato. Pertanto lo invito ad iscriversi al gruppo dei volontari comunali, anche per poter godere di un’assicurazione che gli consenta di operare svincolato da rischi di responsabilità verso terzi e sanzioni per l’intervento su beni pubblici, che come ben sa sono disciplinati in modo rigoroso. Potrebbe essere da stimolo ad esempio per tanti altri cittadini
Ad ogni modo, dal confronto è emersa tuttavia una soluzione condivisa: entro tre mesi sarà modificato il regolamento dei volontari, grazie al lavoro svolto nella conferenza dei capigruppo.
A sintetizzare la posizione della maggioranza è stato il capogruppo di Allea, lista di maggioranza, Pier Mario Forni: «Da una parte l’impegno a garantire l’opportuno e necessario adeguamento delle regolamentazioni, dall’altra l’essere parte attiva per un’educazione civica che possa modificare i comportamenti scorretti delle persone, che gravano sull’operato di lavoratori e volontari».
A Come Angera dopo il consiglio: “No agli aumenti Tari, sì alle risorse per i servizi alla persona”









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