Raccolti tre quintali di rifiuti ad Angera durante la mattinata ecologica
Un'ampia mobilitazione di associazioni e cittadini ha permesso di ripulire le rive del lago e raccogliere trecento chili di rifiuti
Un gruppo di trenta persone ha rimosso trecento chili di rifiuti lungo la sponda del Lago Maggiore di Angera. L’intervento si è svolto sabato 19 settembre nell’ambito dell’edizione di Puliamo il mondo, la campagna promossa da Legambiente. L’organizzazione operativa è stata curata da Plastic free, con il patrocinio del Comune di Angera e la partecipazione di diverse realtà locali e comprensoriali. All’appello hanno risposto la Pro Loco Angera, l’associazione culturale Partegora, la Compagnia Roggero, Il Castellaccio, Gido Mobiglia, il Corpo Volontari Ambulanze e l’associazione Amo Madre Terra della Valcuvia. Tra i partecipanti erano presenti anche alcuni bambini accompagnati dai genitori. «Una partecipazione incredibile per questa edizione – ha commentato Milo Manica, assessore all’ambiente della città -. Una convergenza di intenti che ha visto la presenza attiva anche di Ermanno Masseroni, presidente di Amo Madre Terra, che ci ha raggiunti in bicicletta da Cuvio. Un esempio di sostenibilità a 360 gradi».
I volontari hanno percorso un tratto di 1,2 chilometri dalle rive del Lago Maggiore comprese tra la scuola materna di Via Arena e il Porto asburgico. La quantità maggiore di materiale è stata recuperata nell’area compresa tra il parcheggio dei campi da tennis e il parco giochi. «Giornate come questa uniscono cittadini, realtà associative e istituzioni nel segno della legalità e del benessere ambientale, consentendo di rivivere al meglio i luoghi: l’area da riqualificare tra impianti sportivi e cantiere nautico è all’attenzione della variante del PGT in questi mesi e presenziare con eventi di questo tipo fa sì che i cittadini possano tornare a viverli a pieno» ha aggiunto l’assessore.
Rossana Palermo, referente di Plastic free, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni. «Come sempre troviamo una quantità di rifiuti indegna di un paese civile e proprio per questo l’impegno di Plastic free è anche rivolto alle scuole perché l’educazione è una parte di fondamentale importanza e sono felice di aver visto anche ieri bambini partecipare attivamente e con entusiasmo alla pulizia».
Parallelamente, il Comune dichiara che l’azione sul territorio prosegue anche con l’attività sanzionatoria svolta dalla polizia locale. L’amministrazione ha infatti notificato altre sei multe ad altrettanti utenti per irregolarità nell’esposizione dei sacchi della raccolta porta a porta. I provvedimenti si sommano alle verifiche effettuate di recente attorno ai cassonetti per la raccolta degli abiti usati di Humana. Per mettere un freno ai continui accumuli impropri e ripristinare il decoro nella zona del cimitero, le campane per i vestiti sono state spostate e collocate in via definitiva all’interno del centro di raccolta di via Napoli.








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