A Cuvio l’arte del mosaico colora le strade con i personaggi di Piero Chiara e le storiche lavandaie
Si è concluso il laboratorio artistico de Il Pargolario APS che ha coinvolto i ragazzi del Grest di Canonica di Cuveglio nella realizzazione di tre opere in via XXV Aprile
Il centro storico di Cuvio si colora di nuova arte e memoria grazie al lavoro dei più giovani. Si è concluso in questi giorni il laboratorio artistico che ha portato alla nascita di tre nuovi mosaici, realizzati dai ragazzi e dalle ragazze del GREST 2026 “Bella Fra” dell’Oratorio San Giovanni Bosco di Canonica di Cuveglio. Le opere, nate sotto la guida del mosaicista Andrea Sala, sono state posizionate in via XXV Aprile e rappresentano un vero e proprio intervento di valorizzazione del territorio, unendo la formazione dei ragazzi al racconto storico del paese.
La storia locale raccontata sui muri di Cuvio
I tre nuovi mosaici non sono solo elementi decorativi, ma raccontano tre pagine fondamentali della passata vita quotidiana del borgo valcuviano. Le installazioni raffigurano infatti la storica filanda del Palazzo Litta, il ricordo delle lavandaie, simbolo del lavoro di un tempo, e la figura dello scrittore Piero Chiara con il suo celebre romanzo “Il Pretore di Cuvio”. Con queste nuove opere si amplia il percorso artistico già avviato negli anni scorsi in altre strade del paese, trasformando progressivamente il centro storico di Cuvio in un museo diffuso a cielo aperto. Alla definizione dei dettagli ha contribuito anche lo storico Giorgio Roncari, che ha offerto il suo supporto per la titolazione in dialetto delle opere.
Un progetto sostenuto dalle fondazioni del territorio
L’iniziativa è stata organizzata da Il Pargolario APS nell’ambito dell’azione “Ora Lab: Labora!”, una delle tante tasselle del più ampio progetto “Aperti a tutti”. Questo percorso, avviato lo scorso autunno in rete con la Parrocchia San Lorenzo di Cuveglio, è stato finanziato attraverso il bando “Porte Aperte 2026” da Fondazione Cariplo, Fondazione Comunitaria del Varesotto e Fondazione Pietro Vismara. L’obiettivo principale è quello di promuovere spazi di aggregazione per i giovani e creare alleanze solide sul territorio partendo proprio dagli ambienti dell’oratorio, offrendo opportunità educative e relazionali completamente gratuite.
Le attività per i giovani continuano tutto l’anno
Il progetto “Aperti a tutti” non si esaurisce con l’esperienza estiva del mosaico ma guarda al futuro della comunità con una serie di attività coordinate dalla Parrocchia San Lorenzo. Tra le proposte in campo ci sono percorsi di formazione per giovani e famiglie con il supporto di esperti, la Settimana della Comunità per adolescenti, e diverse iniziative di sport inclusivo. L’oratorio rimarrà un punto di riferimento aperto in ogni stagione dell’anno, puntando sull’integrazione e sull’accoglienza dei bambini e dei nuclei familiari che si trovano in condizioni di fragilità. Dopo la pausa estiva, il calendario dei laboratori gratuiti per i più giovani ripartirà regolarmente nel mese di settembre.










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