Addio a Giovanni Salandin, storico leader Cgil: l’ultimo saluto a Brissago Valtravaglia
La Cgil di Varese ricorda con affetto il dirigente Giovanni Salandin che curò la celebre mostra di vignette per il centenario del sindacato insieme a grandi nomi della cultura
Il mondo sindacale varesino è in lutto per la scomparsa di Giovanni Salandin, storico dirigente della Cgil che ha segnato decenni di lotte e iniziative culturali sul territorio. Figura stimata per il suo equilibrio e la sua dedizione, Salandin ha saputo coniugare la difesa dei diritti dei lavoratori con una profonda passione per l’informazione e la formazione, lasciando un’impronta indelebile in diverse categorie, dai grafici ai frontalieri.
Dal lavoro in fabbrica ai vertici del sindacato
La carriera di Giovanni Salandin iniziò direttamente sul campo, come delegato sindacale presso la cartotecnica Plv di Daverio. In quell’ambiente produttivo si fece conoscere e apprezzare da colleghi e compagne di lavoro per un impegno costante che lo portò, poco dopo la metà degli anni Ottanta, a diventare Segretario provinciale della Filis, la federazione che riuniva i lavoratori dell’informazione e dello spettacolo.
L’unificazione della Slc e l’impegno per i giovani
Un passaggio cruciale del suo percorso avvenne nel 1996, quando fu eletto segretario generale della Slc, la nuova sigla nata dall’unificazione tra la Filis e i Postelegrafonici. Fu un compito complesso, che Salandin affrontò con grande abnegazione, riuscendo a far convivere culture lavorative molto distanti tra loro. Parallelamente, non dimenticò mai l’importanza della trasmissione dei valori alle nuove generazioni, recandosi regolarmente all’Enaip di Varese per insegnare agli studenti i rudimenti dei diritti sindacali.
La tutela dei frontalieri e la mostra “Rido!”
Tra il 2001 e il 2007, Salandin entrò nell’apparato della confederazione occupandosi specificamente dei lavoratori frontalieri, un settore vitale per l’economia della provincia di Varese. Oltre all’aspetto contrattuale, seppe dare spazio alla creatività: nel 2006, in occasione del centenario della Cgil, curò insieme a Franco Stasi e Tiziano Riverso la mostra-concorso di vignette “Rido!”. L’iniziativa vide il coinvolgimento di personalità del calibro di Sergio Staino, Gad Lerner e Roberto Vecchioni, diventando poi un libro che ha viaggiato attraverso i congressi di tutta Italia.
L’ultimo saluto a Roggiano
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra i vertici e gli iscritti del sindacato. «La Segreteria della Cgil di Varese – il messaggio di cordoglio dell’organizzazione – esprime il suo cordoglio alla famiglia di Giovanni Salandin, ricordandone la grande passione per l’impegno sindacale e la capacità di dare vita a tante iniziative capaci di arricchire la vita della nostra organizzazione». La cerimonia di tumulazione si terrà giovedì 30 aprile, alle ore 15 presso il cimitero di Roggiano, frazione del Comune di Brissago Valtravaglia.






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