Raccontare la transizione ecologica nei territori: arriva INEDITA, il premio per giovani narratori
Sette storie selezionate riceveranno mille euro ciascuna per raccontare esperienze reali di cambiamento in Italia, lontano dalle grandi città. Candidature aperte fino all'8 giugno
C’è un’Italia che cambia lentamente, lontana dai riflettori delle grandi città. Comunità che producono energia insieme, imprese che si reinventano, borghi che si trasformano. Storie reali, già in corso, che raramente trovano spazio nelle narrazioni mainstream. Il problema non è che queste esperienze non esistano: è che restano locali, poco conosciute, poco raccontate. Non arrivano agli imprenditori che cercano esempi concreti, agli amministratori in cerca di modelli credibili, ai cittadini che vogliono capire se la transizione ecologica può funzionare davvero anche nei loro territori.
Il Premio INEDITA nasce per cercare queste storie e dare loro la forma di un racconto capace di farle circolare. Lo fa attraverso giovani storyteller e narratori che vivono e conoscono quei territori, capaci di restituirle in modo originale, credibile e coinvolgente. Perché una storia narrata bene non si limita a informare: ispira. E ciò che viene raccontato con chiarezza e forza ha molte più possibilità di essere riconosciuto, condiviso e replicato altrove.
Il nome del premio dice già molto: INEDITA indica precisamente ciò che si vuole fare, portare alla luce esperienze che non sono state ancora raccontate nel modo giusto. Le storie cercate possono anche essere già conosciute nei loro contesti locali. Quello che deve essere inedito è il prodotto editoriale: originale nella forma, solido nei contenuti, pensato appositamente per il premio e per i suoi destinatari.
Cosa cercare e dove
Le esperienze da raccontare devono riguardare la transizione ecologica in contesti non metropolitani: città medie, aree interne, piccoli centri, periferie, territori diffusi e marginali. Non si cercano progetti sulla carta o appena avviati. Si cercano esperienze reali, già operative da almeno dodici mesi, capaci di mostrare impatti concreti e misurabili: benefici economici, riduzione delle emissioni, nuova occupazione, miglioramento della qualità della vita. Devono essere ancora attive al momento della candidatura, così da poter essere documentate con materiali diretti: foto, video, audio, interviste.
A chi si rivolge
Il bando è aperto a giovani storyteller, narratori, giornalisti, autori e collettivi tra i 18 e i 40 anni interessati ai temi ambientali. Non è necessario essere iscritti all’albo: possono partecipare studenti, lavoratori, freelance e gruppi informali, purché abbiano capacità di ricerca, scrittura e produzione di contenuti multimediali. Si può partecipare sia come singoli che come collettivi, a condizione che tutti i membri rientrino nella fascia d’età prevista.
Il formato richiesto è un articolo long form tra le 1.000 e le 2.000 parole, accompagnato da materiale multimediale completo. Sono ammesse esperienze già raccontate in altri formati, come documentari, podcast o servizi televisivi, a condizione che la candidatura proponga un racconto originale sviluppato appositamente per INEDITA. Non sono invece ammessi prodotti editoriali già pubblicati nello stesso formato richiesto. In sintesi: il progetto raccontato può anche essere già noto, ma ciò che deve essere nuovo è il modo in cui viene osservato, costruito e restituito.
I premi
Le 7 storie selezionate riceveranno un contributo di 1.000 euro ciascuna per la produzione del racconto, visibilità editoriale e l’accesso a una community di professionisti che lavorano nel campo della transizione ecologica. La partecipazione è gratuita.
Le candidature sono aperte fino all’8 giugno 2026. Per partecipare o saperne di più: inedita.from.cm.






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.