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Incendio di Montegrino Valtravaglia, bruciati 40 ettari di bosco

Le fiamme si sono estese nel pomeriggio di lunedì 27 marzo. Diverse le squadre al lavoro per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona

incendio montegrino valtravaglia 27 marzo 2023

Nel pomeriggio di lunedì 27 marzo un incendio boschivo si è sviluppato a Montegrino Valtravaglia, in località chiesa di San Martino con il forte vento che ha alimentato le fiamme per diverse ore. Di seguito gli aggiornamenti man mano che giungono dalla zona interessata al rogo.

ORE 18.15

Dal bosco si alzano nuovi pinnacoli di fumo, che segnalano più di un focolaio acceso

ORE 17.50

Dopo le 17 ha ripreso l’incendio a Montegrino Valtravaglia.
I vigili del fuoco hanno chiuso nuovamente la strada del Cucco, per agevolare le operazioni.

Generico 27 Mar 2023

ORE 15.30

È stata riaperta la strada del Cucco, che era stata chiusa per agevolare le operazione di vigili del fuoco e volontari antincendio. Da oggi e fino a fine emergenza, invece, la piattaforma ecologica di via Gorizia rimarrà chiusa.

ORE 14.20
«Il fenomeno dello spaccio nei boschi, oltre a preoccupare dal punto di vista della sicurezza e della salute delle persone, pone il problema dell’aumento del pericolo degli incendi, che possono scaturire anche dalla negligenza e dalla stupidità delle persone» dice l’onorevole Andrea Pellicini, luinese eletto nelle file di Fratelli d’Itali, pur precisando che ad oggi non si conoscono le cause dell’incendio. «I boschi vanno quindi ripuliti da questa gente pericolosa» dice riferendosi agli «spacciatori extracomunitari» che si accampano nei boschi e ai «loro tantissimi clienti consumatori».

«Il pauroso incendio di Montegrino Valtravaglia, domato grazie al pronto e fondamentale intervento di tutti i corpi competenti, costituisce un segnale importante per il nostro territori. Le piogge scarse, il vento forte e il sottobosco molto secco sono stati fattori determinanti per allargare il fronte del fuoco, che questa notte era davvero impressionante. I danni ai boschi di proprietà privata sono stati ingenti e l’incendio ha lambito zone abitate, con grande ansia per i residenti».

Sebbene non si conoscano ancora le cause dell’incendio, un ulteriore elemento di preoccupazione è costituito dalla presenza nei boschi di molti accampamenti di spacciatori extracomunitari e dai loro tantissimi clienti consumatori.

ORE 14.15

Allo 14.15 i vigli del fuoco comunicano che non risultano più fronti attivi di fiamma. L’incendio ha interessato circa quaranta ettari di area boscata. Per tutta la mattina hanno operato aerei Canadair, un Erikson – 64 della flotta aerea nazionale e due elicotteri del servizio antincendio regionale, congiuntamente le squadre di terra con moduli di antincendio boschivo. Sono in corso le operazioni di bonifica.

ORE 12.30

Per favorire le operazioni di spegnimento, è stata decisa la chiusura temporanea della strada del Cucco che costeggia il Margorabbia e si collega alla frazione di Voldomino di Luino. QUI LE INFORMAZIONI per chi deve muoversi nella zona.

ORE 11.00

Oltre agli elicotteri della Regione sta operando uno della flotta dello Stato. «Si stanno intensificando tutte le azioni, sia aeree sia da terra perché nel pomeriggio si prevede che possa rialzarsi il vento anche se con minore intensità rispetto a ieri» spiega Fabio Bardelli della Cominità Montana Valli del Verbano, i cui volontari sono affiancati anche da quelli del Piambello.

ORE 10.30

«La situazione è sotto controllo» annuncia il DOS Paolo Zanini che spiega come il fronte delle fiamme sia stato fermato sia a Nord sia a Sud. Nel frattempo uno dei Canadair ha fatto rotta verso Cameri per effettuare il rifornimento. Non ci sono abitazioni considerate a rischio.

ORE 9.20

I due Canadair partiti da Genova stanno operando sul fronte dell’incendio. Il carico dell’acqua avviene sul Lago Maggiore in una zona compresa all’incirca tra Luino e Porto Valtravaglia

ORE 8,40

Canadair in volo sulla Valcuvia, sono ormai pronti a operare.

ORE 8.35

Oltre ai Canadair ormai in arrivo, sono annunciati anche due elicotteri di Regione Lombardia. Per quanto riguarda l’attacco alle fiamme da terra, i volontari del coordinamento AIB della Comunità Montana Valli del Verbano riceveranno la collaborazioni di quelli della CM del Piambello anche per favorire la turnazione del personale.

ORE 8.20

Sull’incendio sono in arrivo due Canadair decollati da Genova, dove sono basati. Attualmente (8.25) stanno sorvolando la zona di Gattinara. L’Unità di Coordinamento Locale (UCL) è stata allestita sul piazzale del ristorante “Il Campeggino”: sul posto anche gli specialisti di topografia (TAS) e il personale del nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco: questi ultimi hanno operato con i droni muniti di telecamere.
Il fronte delle fiamme ha raggiunto i due chilometri interessando dodici ettari di bosco.

ORE 7.40

L’incendio non si placa nonostante il costante impegno di Vigili del Fuoco e squadre A.I.B. che restano sul posto. I Vigili del Fuoco sono attualmente impegnati con 15 “partenze” per un totale di circa 35 uomini. Si attendono i piani di intervento dei Canadair; nel frattempo il fronte delle fiamme – spiegano dalla sala operativa dei Vigili del Fuoco –  si è spostato nella direzione di Luino.

ORE 23.50

Sono 13 le squadre dei vigili del fuoco che stanno intervenendo sul fronte dell’incendio per cercare di arginare l’avanzata delle fiamme e salvaguardare casa ed edifici. In questo momento è in pericolo la chiesa di San Martino di Montegrino, molto vicina al rogo e proprio lì si stanno concentrando gli operatori.

ORE 22.00

Nella serata di lunedì, nonostante l’incessante lavoro degli operatori sul fronte dell’incendio, le fiamme sono avanzate sospinte dal forte vento, divorando la zona boschiva verso il Cucco, Mesenzana e Grantola. I vigili del fuoco hanno già anticipato che le operazioni proseguiranno tutta la notte.

incendio montegrino valtravaglia 27 marzo 2023

ORE 20.00

La situazione verso le ore 20.00 di lunedì, comunicata dai vigili del fuoco, vedeva le fiamme interessare sette ettari di area boschiva in zona impervia. A operare quindici vigili del fuoco con sei automezzi assieme a trenta volontari A.I.B. con dieci automezzi. Le fiamme hanno lambito un ristorante, alcune abitazioni e un ripetitore telefonico. Durante il pomeriggio, fino a che c’è stata la luce necessaria, ha operato un Canadair della flotta aerea nazionale “CAN 15” dall’aeroporto di Albenga (SV) che ha effettuato undici lanci con schiuma ritardante, per un totale di 55.000 litri. Alle ore 19:45 il mezzo aereo ha dovuto interrompere le attività causa il calare del sole. Le operazioni, rese  particolarmente complicate dal forte vento, sono proseguite con le operazioni a terra da parte dei vigili del fuoco e dei volontari A.I.B. a protezione delle aree antropizzate. Sul posto un D.O.S. (Direttore Operazioni di Spegnimento) della comunità montana “Valli del Verbano” e un R.O.S. (Responsabile Operazioni di Soccorso) dei vigili del fuoco. Sul posto anche gli specialisti del nucleo S.A.P.R. (Sistemi Aeromobile a Pilotaggio Remoto) con droni muniti di termocamere.

ORE 17.45

Il forte vento ha alimentando le fiamme e per questo motivo sono intervenuti anche due Canadair a supportare il lavoro di chi, da terrà, cerca di fermare il fronte delle fiamme. Alle operazioni stanno contribuendo anche i volontari AIB.

incendio montegrino valtravaglia 27 marzo 2023

 

Pubblicato il 27 Marzo 2023
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