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Più di trecento controlli sul Maggiore per la Guardia Costiera durante l’estate

Giunto al 14esimo anno consecutivo di attività, il presidio estivo operato dal 18 giugno al 12 settembre e si chiude facendo un bilancio di questi mesi

Guardia Costiera Lago Maggiore

Si è tenuta oggi (lunedì 11 ottobre) a Villa Frua di Laveno Mombello la conferenza stampa di chiusura dell’attività operativa del 2° Nucleo Mezzi Navali della Guardia costiera sul Lago Maggiore per l’estate 2021.

Presente il Capo Reparto Operativo della Direzione marittima della Liguria, CV (CP) Giambattista Ponzetto. La conferenza, oltre a rappresentare un tradizionale momento di incontro e di confronto tra la Guardia costiera e le autorità locali, ha costituito l’occasione per fare il punto di situazione sugli eventi che hanno interessato il Lago nel corso della stagione turistica appena trascorsa.

Giunto al 14° anno consecutivo di attività, il presidio estivo della Guardia costiera sul Lago Maggiore per il 2021 ha operato dal 18 giugno al 12 settembre, garantendo il coordinamento di tutte le operazioni di soccorso nelle acque del lago nello stesso periodo di operazione di “Mare Sicuro”: la campagna estiva che, da oltre 30 anni, la Guardia costiera porta avanti su tutto il territorio nazionale per assicurare la massima prontezza operativa nel periodo di maggiore afflusso turistico in mare, sulle spiagge e, non ultimo, sui laghi Maggiore e di Garda.

Particolarmente intensa l’attività di coordinamento delle risorse nautiche disponibili nelle acque del lago e appartenenti sia alle istituzioni stabilmente presenti sul territorio, sia alle associazioni di volontariato, con le quali sono stabilite buone sinergie oramai da anni. Ad ausilio di tali risorse, anche per il 2021 sono state attivate per il periodo estivo le 2 unità navali che la Guardia costiera ha di base nel porto di Solcio di Lesa. Oltre ai soccorsi, le due unità hanno garantito regolari pattugliamenti sul lago per elevare gli standard di sicurezza nella nautica da diporto, ma anche per sensibilizzare i turisti – italiani e stranieri – ad avere una maggiore consapevolezza dei pericoli e delle buone norme di cautela da tenere sul lago per godere di vacanze serene.

Nei giorni di attività nelle acque il Nucleo di Guardia costiera ha soccorso 55 persone e assistito 18 barche. Circa 300 i controlli che hanno interessato unità da diporto, strutture balneari e attività specifiche a tutela dell’ambiente. 23 gli illeciti contestati, principalmente per inosservanza delle norme sul diporto, per la corretta tenuta a bordo della documentazione nautica e delle dotazioni di sicurezza, per la violazione delle norme di divieto sulle acque riservate alla balneazione.

Le attività della Guardia costiera sul Lago Maggiore riprenderanno il prossimo anno, ma giova ricordare che, sul tutto il territorio nazionale, resta attivo per tutto l’anno, 24 ore su 24, il numero BLU 1530 per segnalare ogni emergenza e richiesta di soccorso in mare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 Ottobre 2021
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