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Il comune acquista la Cartiera al prezzo di un euro

I proprietari hanno donato l'area all'amministrazione per una cifra simbolica. "Sessantamila metri quadri di area industriale abbandonata, verranno restituiti ai cittadini"

L'ex Cartiera di Besozzo

Il comune di Besozzo ha acquistato la storica Cartiera al prezzo di un euro. La conferma è arrivata durante il consiglio comunale del 28 dicembre, quando è stato approvato il contratto preliminare per l’acquisizione dell’area dalla proprietà, la Munksjo Paper Srl. Lo spazio di sessantamila metri quadri, verrà così trasformato da area industriale ad un’area vivibile per tutti.

«La nostra caparbietà ha vinto – spiega il vicesindaco Gianluca Coghetto -. Abbiamo iniziato a dialogare con la proprietà nel 2014. Abbiamo sempre avuto intenzione di restituire quel luogo al paese. Ha molti significati: per anni ha portato il nome Besozzo nel mondo e ha dato lavoro a diverse generazioni».

L'ex Cartiera di Besozzo

La Cartiera è stata chiusa nel 2008, «una pagina dolorosa per il nostro comune», spiega Coghetto, ma ora potrà essere trasformata in qualcosa di diverso. «Siamo arrivati alla manifestazione di interesse nel 2018 chiedendo alla proprietà che ci fossero determinate condizioni: la bonifica del terreno, l’abolizione degli edifici sopra il Bardello e la vendita ad una cifra simbolica».

Ad oggi si può dire che il risultato è stato ottenuto: il comune acquisterà l’area alla cifra di un euro, la bonifica del terreno è stata conclusa a novembre, mentre la maggior parte delle strutture lungo il fiume sono state demolite solo qualche mese fa. «Per abbattere le restanti, la proprietà ci ha donato 70 mila euro».

L’accordo è concluso dunque, ora non resta che pensare al futuro: «Probabilmente non saremo noi a vedere realizzato il nuovo progetto definitivo, ma abbiamo voluto mettere in chiaro tre temi: il fiume Bardello, una volta utilizzato per la fabbrica tornerà ad essere un luogo da vivere. Inoltre, la viabilità con la modifica e l’allargamento della strada adiacente all’area e il nuovo ingresso del cimitero».

In primavera, l’amministrazione firmerà il contratto di vendita definitivo, poi si lavorerà al progetto per l’area. Nel giro di qualche anno dunque, la vecchia fabbrica diventerà un’area verde, «valuteremo quali edifici conservare e quali demolire. Al momento posso dire di essere soddisfatto del risultato, raggiunto dopo anni di lavoro».

Adelia Brigo
adelia.brigo@varesenews.it
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Pubblicato il 30 Dicembre 2020
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