Quantcast

Il sindaco di Ispra: “21 positivi in una delle Rsa del territorio”

91 in totale i cittadini contagiati dal virus, due sono ricoverati in gravi condizioni. De Santis: "La settimana più difficile da inizio pandemia"

ispra municipio comune

«Cari concittadini, quella appena trascorsa è stata una settimana complicata. Vi posso dire che certamente è stata la più difficile dall’inizio dell’emergenza». Nel suo report settimanale il sindaco di Ispra, Melissa De Santis, presenta le difficoltà che molti primi cittadini del territorio stanno incontrando nel gestire questa seconda ondata dell’epidemia. A Ispra sono 91 le persone colpite dal virus, due sono ricoverati in ospedale in serie condizioni.

«A causa del Covid-19 – prosegue il sindaco – questa settimana, un nostro concittadino è deceduto. In questo momento di grande dolore esprimiamo la nostra vicinanza alla famiglia per la scomparsa del loro caro. Il virus, purtroppo, si è insinuato anche all’interno di una RSA del territorio che ad oggi, pur avendo preventivamente attivato tutti i protocolli di sicurezza e contenendo l’emergenza, conta 21 persone positive tra i propri ospiti. La situazione è attentamente monitorata dalle autorità sanitarie».

«Abbiamo anche delle buone notizie. Salgono a 24 i nostri concittadini che risultano guariti e molte delle persone che sono attualmente positive, non avendo più alcun sintomo, sono in attesa di eseguire il tampone per la fine della quarantena. Sul fronte scuola, delle 4 classi in quarantena la scorsa settimana, due sono già rientrate in presenza e le restanti due rientreranno a scuola martedì prossimo. Restano aperti e funzionanti tutti i servizi extrascolastici, così come tutti gli uffici comunali (su appuntamento). Ricordo a tutti, in questo momento difficile, la necessità di rispettare le regole. Evitiamo ogni tipo di contatto sociale non strettamente necessario e rinviabile. Lo sforzo che ci viene richiesto è importante ma è l’unico strumento che abbiamo per limitare il diffondersi del contagio ed evitare che il virus entri nelle nostre famiglie. E’ necessario che ognuno di noi protegga sé stesso, i propri cari e le persone che ci circondano. Unicamente la prevenzione può evitare il peggio».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 Novembre 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore