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Bambini e mascherine: come e quali indossare

I pediatri dell'ospedale infantile Bambino Gesù di Roma spiegano come gestire al meglio il difficile rapporto tra bambini e mascherine

bambini mascherine

“I bambini dai due anni in su è opportuno che indossino una mascherina che copra, come per gli adulti, il naso e la bocca, quando si trovano in un ambiente a rischio di contagio (ambienti comunitari, specie nelle zone a più elevata diffusione) o quando essi stessi possano già presentare la malattia o essere a rischio di diffondere l’infezione”. Così i pediatri dell’ospedale infantile Bambino Gesù di Roma spiegano, in un articolo  sul nuovo coronavirus, come gestire al meglio il difficile rapporto tra bambini e mascherine. Precisando chi le deve indossare e chi no e come renderle più “familiari” ai piccoli.

CHI NON DEVE METTERE LA MASCHERINA

“L’uso della mascherina non è indicato nei bambini al di sotto dei due anni di età” –precisano gli specialisti – Inoltre è da evitare l’uso della mascherina per chiunque abbia difficoltà a respirare (per esempio durante una crisi di asma) o non risponda attivamente agli stimoli (incosciente), o che non sia in grado di rimuovere la mascherina da solo, come nel caso di alcuni bambini o ragazzi disabili”.
In questi bambini più piccoli e nelle altre situazioni descritte è pertanto molto importante osservare le regole generali per la prevenzione.

PER FAVORIRE L’USO DELLA MASCHERINA NEI BAMBINI

Nei bambini più grandi, in età scolare, conviene puntare sull’imitazione e sulla lode del comportamento corretto.
Di grande aiuto quindi mostrare come indossare in modo corretto la mascherina, chiedere loro di ripetere la manovra sia per indossare che per togliere la mascherina.
A questo punto è bene lodarli per come hanno seguito le istruzioni fornendo qualche altro suggerimento per rendere più sicuro l’utilizzo della mascherina.

Per i bambini più piccoli risultano fondamentali l’aiuto, il gioco e il buon esempio.
Può essere il genitore stesso a posizionare la mascherina sul volto del bambino, assicurandosi che sia ben aderente al viso.
Inventare giochi o fiabe che spieghino l’utilità della mascherina (qui la puntata dedicata del Tg di Fortunello) e ricordare quotidianamente ai bambini, con il buon esempio e il ripetersi di gesti che diventano familiari, di rispettare tutte le norme utili per impedire il diffondersi del virus come il lavaggio delle mani e la distanza di sicurezza, e indossare la mascherina prima di uscire di casa.

QUALI MASCHERINE?

In commercio esistono vari tipi di mascherine per bambini, non necessariamente presidi medici sanitari, ma comunque ritenute utili “nella principale funzione di trattenere le goccioline nel caso di un soggetto infettato, o potenzialmente tale”, spiegano i pediatri.
Si possono trovare nelle farmacie o in alcuni negozi specializzati in articoli per bambini oppure online con prezzi variabili da 1 a 30 euro a seconda delle caratteristiche.
Molte sono lavabili e quindi riutilizzabili.
La Regione Lombardia ritiene sufficiente anche l’uso di sciarpe (o nel caso dei bambini, più comodi, gli scaldacollo da mezza stagione in cotone) purché coprano naso e bocca.
Per i bambini più grandi, dagli 8-9 anni in su, è anche possibile cercare di adattare le mascherine per adulti, accorciando gli elastici con cui si agganciano alle orecchie.

Foto in apertura di Manuel Darío Fuentes Hernández da Pixabay .

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Pubblicato il 17 Aprile 2020
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