Quantcast

Il Parco del Campo dei Fiori tratta i rospi come principi

Le Guardie ecologiche volontarie hanno posizionato le barriere che aiuteranno a salvaguardare gli anfibi durante gli spostamenti primaverili

Rospi e rane hanno un fondamentale ruolo ecologico, contribuendo a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema. Abitualmente questi animali rimangono lontani dagli specchi d’acqua, trovando rifugio e nutrimento nei boschi. Concluso il periodo invernale però, con l’innalzarsi delle temperature, l’istinto suggerisce loro di iniziare a dirigersi verso corsi d’acqua a flusso lento o stagni, in quanto proprio in acqua avviene l’accoppiamento, la deposizione delle uova ed anche la fase iniziale della vita dei girini, che sviluppandosi andranno poi ad assumere l’aspetto degli esemplari adulti.

Se è vero che per centinaia di anni questi spostamenti presentavano come unico inconveniente la possibilità di un eventuale incontro con predatori naturali, negli ultimi decenni i processi di forte urbanizzazione ed antropizzazione hanno cambiato le carte in tavola, ostacolando i movimenti degli anfibi con muri, canali e strade.

Le migrazioni, che a volte coprono distanze di chilometri, sono prove impegnative per animali di dimensioni così contenute, che è bene ricordare essere prevalentemente notturni e caratterizzati da movimenti lenti, e rappresentano per loro un momento di vero pericolo. Migrando in grandi gruppi nelle ore serali ed attraversando strade scarsamente illuminate, molte di queste creature vengono inevitabilmente investite ed uccise dalle automobili in transito, che rappresentano in questi casi una minaccia pari a quella di serpenti, ricci e volatili. Consapevole del problema, la regione Lombardia ha disposto da anni delle misure atte ad evitare l’estinzione dei piccoli anfibi.

Il Parco del Campo dei Fiori ha da tempo un ruolo attivo nel proteggere questi animali, intervenendo nella zona di Brinzio dal 2001: come ogni anno, le Guardie ecologiche volontarie stanno intervenendo per prevenire questi incidenti, piazzando barriere lungo le strade più trafficate che bloccheranno i rospi e le altre specie di anfibi.

In seguito i gruppi di pattuglia raccoglieranno gli animali in appositi secchi e li trasporteranno fino alla loro destinazione in modo più sicuro. L’intervento dei volontari darà modo anche di censire il numero e le specie degli esemplari di passaggio, per monitorarne la presenza sul territorio.

di
Pubblicato il 28 Febbraio 2020
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore