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La rana di Lataste cerca “angeli custodi”

L'associazione Tutela anfibi Basso Verbano organizza una conferenza aperta al pubblico per conoscere le specie del territorio e le azioni per tutelarle

Rana di Lataste

Da pochi giorni uno dei gruppi storici di volontari che opera sulle colline di Lentate, a Sesto Calende, a tutela degli anfibi si è costituito in Associazione (Ass.Tutela Anfibi Basso Verbano). Ciò consentirà di interfacciarsi meglio con i Comuni e gli Enti del Basso Verbano con azioni mirate di studio, prevenzione e divulgazione che andranno a tutela della natura in generale e non solo degli anfibi: tutelare questi ultimi, infatti, significa proteggere habitat condivisi con altre specie animali e vegetali.

A questo scopo venerdì 24 gennaio, alla Sala Varalli del Comune di Sesto Calende si terrà una conferenza che, attraverso diapositive e filmati, ci aiuterà a capire meglio l’enigmatica vita di questi abitanti dei nostri boschi.

L’appuntamento è per le ore 20.45 e sarà l’occasione per chi lo desiderasse, di iscriversi. L’Associazione è anche contattabile via Facebook e al tel. 347-5977408. Il 40% degli anfibi, secondo l’agenzia per la biodiversità dll’ONU, è a rischio estinzione e anche il Varesotto non fa eccezione.

Pur essendo una zona vocata (basti pensare alla presenza di anfibi rari come il pelobate fosco o la rana di Lataste) anche qui, infatti, il traffico veicolare, la continua urbanizzazione, la costruzione di strade che frammentano gli habitat, l’inquinamento agricolo e industriale, il cambiamento climatico con estati torride che prosciugano gli stagni prima che larve e girini abbiano terminato la loro metamorfosi stanno producendo effetti deleteri come già avvenuto in altre aree della pianura padana dove parecchie specie si sono già estinte.

In particolare nelle nostre aree la minaccia più grave è data dalle strade che separano i boschi (dove normalmente vivono rane e rospi) dalle zone umide in cui scendono a riprodursi: nelle sere di pioggia primaverile gli animali schiacciati si contano a centinaia e stanno compromettendo la sopravvivenza stessa di questi utilissimi animali. Per questo sono nati gruppi di volontari come quello di Lentate che aiutano rane e rospi nella loro migrazione riproduttiva: un fenomeno che dura dalla notte dei tempi (400 milioni di anni) ma che ora rischia di terminare per sempre.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 Gennaio 2020
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