L’Eco del Varesotto, più grande e leggibile
La rinnovata veste grafica di uno storico settimanale della città. «Siamo la vetrina di una Luino eclettica»
Sedici pagine a colori, attenzione al territorio e alle notizie di servizio, puntualità nell’arrivare in edicola ogni settimana e spazio alle comunità.
Sono gli ingredienti del nuovo Eco del Varesotto, settimanale di informazione e cultura edito da Ascom Luino che ha alla guida da anni il giornalista Davide Boldrini.
La rivoluzione è arrivata il 4 ottobre. «Un’azione di rinnovamento con nuova veste grafica e restyling dell’aspetto grafico del giornale: pagine più grandi per privilegiare la leggibilità con quattro pagine in più rispetto alle 12 del precedente formato».
Anche il logo del giornale si è rinnovato – progetto grafico di Stefano Mazzari, de “Lago nel pagliaio“, di Luino – e sono state create rubriche specifiche con sport, cultura con l’obiettivo di migliorare nel complesso la fruibilità del gionale.
«La stampa viene realizzata da Tipre srl, a Busto Arsizio. La dimensione della pagina è più grande di prima e permette di meglio valorizzare le fotografie, che spesso pubblichiamo perché scattate dai nostri lettori. Aumenteremo sia lo spazio del fotografico sia lo spazio legato alle notizie specifiche del territorio».
In redazione, oltre a Davide Boldrini c’è una collega che si occupa di grafica e abbonamenti.
In tutto però sono una quindicina le persone che danno contributi occasionali, «le tante sentinelle sul territorio», conclude Boldrini. «Siamo un po’ la vetrina di una Luino eclettica ma anche di un’area che nel complesso arriva a coprire circa 40 mila abitanti».
Il giornale è in edicola tutti i venerdì a un euro e 40.









