Sversamento di carburante nel Verbano, Angera coinvolge Arpa e Guardia Costiera per evitare danni
Segnalata una chiazza di idrocarburi al largo del paese: al via gli interventi di contenimento e le verifiche per individuare le cause.
Alcuni naviganti hanno avvistato una grande macchia di carburante specchiarsi nelle acque di Angera la sera del 3 agosto. La segnalazione, inoltrata subito alla Polizia Locale e alla Guardia Costiera, ha descritto un forte odore di idrocarburi che ha raggiunto il centro del paese, a partire da via Ondoli, strada che sbocca a circa cento metri dall’imbarcadero sotto la Rocca.
Nelle ore successive, le correnti e il vento leggero hanno spinto la macchia a sud, portandola al largo, oltre l’Isolino Partegora. Il 4 agosto, gli interventi di ARPA Lombardia e della Guardia Costiera hanno permesso di avviare i procedimenti di controllo per chiarire l’origine dell’accaduto. Una ditta specializzata, convenzionata con la Provincia di Varese, ha eseguito un primo intervento con sostanze chimiche capaci di spezzare le molecole degli idrocarburi per farle precipitare sul fondo.
«Ringraziamo le autorità competenti che si sono attivate prontamente e che stanno aggiornando l’amministrazione in modo costante. Sono state fatte delle verifiche presso il distributore di benzina, con il gestore che si è mostrato subito collaborativo, ed è stato verificato che non ci sono perdite. Ieri, 5 agosto, un ulteriore intervento con materiali adatti all’assorbimento del carburante è stato attuato da chi di competenza. Ora restano dei residui a bordo lago su cui vigiliamo per un intervento risolutivo» dichiara la sindaca Marcella Androni.
Gli occhi restano puntati sulla tutela delle sponde e della fauna ittica. L’inquinamento rappresenta infatti uno dei fattori più critici per il degrado degli ecosistemi, insieme alla distruzione degli habitat e ai cambiamenti climatici.

«La causa più probabile dello sversamento sembra un rifornimento di una grossa barca. Grazie alla Polizia Locale stiamo ricostruendo la vicenda e sono partite le indagini per individuare il colpevole. Il lago non può essere ostaggio di indisciplinati e ciascuno dovrà prendersi le proprie responsabilità» spiega Milo Manica, assessore all’ambiente e lago della Città di Angera.
Il Comune di Angera porta avanti diverse iniziative di tutela ecosistemica e protocolli d’intesa interregionali, come il progetto Life NatConnect2030. Recentemente il territorio aveva aderito ai campionamenti di Goletta dei Laghi, che proprio a breve distanza dalla zona interessata avevano rilevato una qualità delle acque eccellente, parametro in linea con le analisi di ATS che confermano la balneabilità della spiaggia comunale La Noce.






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