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Una pedalata di gruppo per la Liberazione

L'ha organizzata la G.C. Avis Luino e la festa della Liberazione d’Italia

Avarie

Il G.C. Avis Luino per ricordare l’anniversario della Liberazione ha scelto di individuare come meta di una pedalata di gruppo un luogo simbolo della Resistenza nel varesotto.

Partenza alle 8,45 dalla sede in V.le Rimembranze a Luino ed arrivo in vetta alle 11,00 dopo 10,2 km di salita lungo una strada ricca di curve e 800 metri di dislivello

I ciclisti, capitanati dal Presidente Gianni Cazzaro, appena arrivati in vetta si son trovati di fronte ad un panorama, che, grazie al cielo terso, ha permesso allo sguardo di spaziare sin dove la vista umana ha consentito.

La scelta della meta della pedalata di gruppo è stato un luogo simbolo della Resistenza nel Varesotto. Un luogo dove nei giorni 13,14 e 15 novembre del 1943 venne combattuta una delle prime battaglie della Resistenza italiana.

In vetta, nell’ampio spazio occupato dalla Chiesetta dedicata a San Martino, edificata nel 500 d.c. sulle fondamento di un tempio pagano costruito nel 200 d.c. e distrutta nel novembre 1943 dalle truppe tedesche, ricostruita e riportata al culto nel 1958, e dal rifugio inaugurato nel 1961, i ciclisti sono stati raggiunti da Daniele Boldrini, V. Presidente Avis Luino, che ha sinteticamente narrato le vicende legate alla Battaglia del San Martino e del gruppo Militare Cinque Giornate Monte di San Martino di Vallata- Varese.

La storia di uomini (150 unità) accomunati dalla volontà di liberare, dopo l’armistizio, il territorio italiano dall’occupazione tedesca.

Boldrini ha sottolineato l’importanza di aver scelto di ricordare anche attraverso il compimento di un gesto sportivo momenti e sacrifici di persone che hanno permesso all’Italia di diventare una Repubblica Democratica.

A rimarcare il pensiero che anche lo sport può contribuire a non far dimenticare, a Roma, il 25 aprile 2016 è stata disputata la 70 edizione del Gran Premio della Liberazione, organizzato e corso per la prima volta nel lontano 1946, proprio nello spirito di voler ricordare e festeggiare anche attraverso lo sport la Liberazione

Pubblicato il 02 Maggio 2016
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