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Un leggiunese nominato vescovo a Roma

Monsignor Massimo Camisasca che è stato nominato vescovo di Reggio Emilia -Guastalla da Papa Benedetto XVI: milanese di nascita, ha trascorso però la sua infanzia sulle rive del Maggiore, e ci torna spesso

Un leggiunese ordinato vescovoUna delegazione di fedeli leggiunesi ha preso parte all’ordinazione episcopale del loro concittadino monsignor Massimo Camisasca che è stato nominato vescovo di Reggio Emilia -Guastalla da Papa Benedetto XVI.

Una folla di oltre 4000 persone provenienti da diverse località italiane ed estere era presente nell’ arcibasilica Papale di San Giovanni in Laterano, ad assistere alla toccante cerimonia dell’ imposizione delle mani, fatta dal cardinale Carlo Caffara, arcivescovo di Bologna. A guidare la delegazione leggiunese era presente il parroco della comunità pastorale di SS.Primo e Feliciano don Walter Brambilla, il sindaco Adriano Costantini e don Luigi Milani, che ha svolto per tantissimi anni il suo ministero sacerdodale nel comune rivierasco ed è amico di Monsignor Massimo Camisasca.

Il nuovo vescovo è milanese di nascita, ma ha trascorso la sua infanzia a Leggiuno, dove ama spesso tornare specie nei mesi estivi per trascorrere un periodo di riposo: «Per ritemprare la mente e lo spirito», come spesso ama ripetere quando parla del borgo leggiunese. Con l’ordinazione episcopale il fondatore della fraternità di san Carlo Borromeo, che ha sede a Roma ma opera in tutto il mondo, ha accolto "un tesoro in un vaso di terra di creta" come ha più volte ricordato nell’ Omelia monsignor Caffara: il tesoro della successione apostolica. «Questo significa – come ha affermato il vescovo Camisasca – essere l’ anello di quella lunga e robusta catena che percorsa a ritroso ci collega al gruppo degli Apostoli». La solenne cerimonia dell’ ingresso nella Diocesi Reggiana avverrà domenica 16 dicembre.

Pubblicato il 09 Dicembre 2012
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