Restaurata e riposizionata la Madonnina “sopravvissuta” al crollo della Torre di Vergiate
Dopo il crollo di febbraio e il salvataggio tra le macerie nella frazione di Corgeno, la statua è stata restaurata da Donatella Tamborini e ricollocata nella sua nicchia
Dopo un accurato lavoro di pulizia e ripristino, la Madonnina della Torre di Corgeno è tornata al suo posto originario, da dove si era “miracolosamente” salvata in seguito al crollo di una delle pareti avvenuto lo scorso febbraio.
Nella giornata di mercoledì 18 marzo, l’effigie mariana è stata riposizionata nella nicchia della struttura adiacente alla chiesa.
L’intervento è stato curato dalla pittrice ed ex insegnante Donatella Tamborini, già nota per aver seguito diversi lavori di restauro nella parrocchiale di Vergiate.
La scultura era rimasta intatta ma, oltre ai segni del tempo, aveva accusato qualche acciacco dovuto al trauma subito nella notte tra il 4 e il 5 febbraio, quando il crollo delle mura della torre la travolse. Era stato il parroco, don Fabrizio Crotta, a recuperarla personalmente l’11 febbraio, scavando tra le macerie accumulate sul sagrato della Chiesa di San Giorgio.
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