Quantcast

La funivia del Mottarone aveva sostituito la ferrovia da Stresa

La piccola linea fu in servizio dal 1911 al 1963, per poi esser sostituita dalla funivia nel 1970

ferrovia Stresa Mottarone stagnoweb.it

Prima della funivia – al centro della tragedia di domenica 23 maggiol’accesso turistico al Mottarone avveniva con il “trenino” che da Stresa saliva all’Alpino e di qui alla parte sommitale del monte.

In circolazione dal 1911, il “trenino” fece la sua ultima corsa lunedì 13 maggio del 1963, alle 12.55 (foto: stagniweb.it).

Formalmente – per il ministero dei Trasporti – era un tram: partiva dal lungolago di Stresa, percorrendo – come un tram, in effetti – le strade fino alla periferia del paese lacustre. Nella salita impiegava una cremagliera, una ruota dentata che consentiva di superare le ripide pendenze verso l’Alpino e il Mottarone.

Proprio la presenza delle vetture tranviarie (che erano di colore giallo) sulle strade in paese sempre più trafficate spinse il Comune di Stresa a “pensionare” il trenino, che fu sostituito prima da un servizio di autocorriere che percorrevano le nuove strade di accesso al monte e poi, dal 1970, dalla nuova funivia in due tronconi, Carciano-l’Alpino e l’Alpino-Mottarone.

Il trenino in cinquantadue anni di vita era stato protagonista dello sviluppo turistico del monte, ma aveva anche garantito una modernizzazione dei paesini e alpeggi, tra cui Gignese, Vezzo e Vedasco, che erano serviti da cinque fermate intermedie: sulle carrozze gialle infatti anche viaggiavano anche i contadini e gli alpigiani del Mottarone, trasportando anche prodotti come burro e latte, diretti al mercato o agli alberghi del litorale del Lago Maggiore.

Sul sito stagniweb.it una collezione di foto d’epoca consente di scoprire tutte le caratteristiche della vecchia ferrovia, qui.

Pubblicato il 24 Maggio 2021
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore