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Dalle Prealpi varesine a Locarno: “Cercatori d’angeli” debutta al festival in prima mondiale

L'opera prima di Leopoldo Pescatore, regista originario della provincia di Varese, viene presentata alla 79ª edizione della rassegna ticinese. Una favola neorealista sul volontariato prodotta tra Italia e Svizzera con la certificazione "Green Film"

Generico 10 Aug 2026

Un debutto di prestigio internazionale che parte dalle sponde del Lago Maggiore e incrocia le radici varesine del suo autore. Il film “Cercatori d’angeli”, esordio alla regia del varesino Leopoldo Pescatore, viene presentato in prima mondiale il 13 agosto alla 79ª edizione del Locarno Film Festival.

L’opera è inserita come evento speciale all’interno della sezione Locarno Kids Screenings con proiezione al Teatro Kuursal. Nato a Varese e cresciuto ia Cuasso al Monte prima di intraprendere la carriera nel mondo del cinema — lavorando a lungo come aiuto regista per autori del calibro di Carlo Mazzacurati, Ermanno Olmi e Dario Argento —, Pescatore porta sul grande schermo una favola neorealista incentrata sul tema del volontariato.

La trama e il cast

La storia segue le vicende di Bianca (interpretata dalla diciassettenne riminese Sophia Anna Teodorczyk Losito), una ragazza idealista e ribelle che da Lugano si trasferisce a Bolzano. In questa terra di confine, l’impatto con il mondo adulto spinge la giovane a entrare in contatto con un microcosmo di “anime gentili” ed emarginati nascosti nei quartieri della città, trasformando la propria rabbia in un impegno per la tutela dell’ambiente e la giustizia sociale.

Nel cast figurano nomi noti del panorama cinematografico e teatrale italiano e svizzero: Alessandro Haber, Fausto Maria Sciarappa, Rolando Ravello, Giorgia Würth, Luca Maria Pescatore, Enrico Salimbeni, Caterina Shulha, Igor Horvat e Anahì Traversi. Una co-produzione internazionale e sostenibileIl lungometraggio nasce come co-produzione internazionale italo-svizzera realizzata da Settembre Produzioni (guidata dalla producer Carla Finelli) in collaborazione con Rai Cinema, e da Rough Cat insieme a RSI Radiotelevisione svizzera.

Il progetto ha visto il sostegno di IDM Film & Music Commission Südtirol, del Ministero della Cultura (MiC) e della Ticino Film Commission. In linea con le tematiche ambientali trattate nella pellicola, la produzione ha ottenuto la certificazione Green Film, adottando protocolli legati alla riduzione dell’impatto ecologico durante le riprese: dall’eliminazione della plastica monouso fino all’ottimizzazione dei trasporti tra i due Paesi. Dopo la vetrina al festival di Locarno, l’uscita dell’opera nelle sale cinematografiche è prevista per i primi mesi del 2027.

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Pubblicato il 13 Agosto 2026
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