Varese Guest Card: un pass turistico per esplorare città e provincia grazie al nuovo progetto regionale
Approvato in Consiglio Regionale l'emendamento da 50mila euro per la sperimentazione del pass turistico: Fondazione Varese Welcome gestirà la fase sperimentale per trasporti e musei agevolati.
Un contributo regionale di 50 mila euro dà concretezza alla nascita della Varese Guest Card, il nuovo pass turistico destinato alla provincia di Varese. L’emendamento che finanzia il progetto è stato approvato in Consiglio Regionale durante i lavori sull’assestamento di bilancio.
Le risorse economiche vengono affidate alla Fondazione Varese Welcome per avviare la sperimentazione del progetto pilota. L’iniziativa permette ai visitatori di utilizzare i mezzi del trasporto pubblico, ricevere agevolazioni nelle strutture convenzionate e usufruire di servizi dedicati tra cui visite guidate, escursioni e attività culturali e sportive.
La provincia di Varese registra una fase di espansione turistica. I dati regionali indicano che nel corso del 2025 il territorio ha superato i 3,2 milioni di presenze turistiche, con una quota estera pari a quasi il 68%. La vocazione internazionale trae vantaggio dalla vicinanza dell’aeroporto di Malpensa, oltre che dalla presenza dei laghi e del patrimonio culturale locale.
«Grazie a un contributo regionale di 50 mila euro l’emendamento approvato oggi in Consiglio Regionale permetterà di avviare la sperimentazione della “Varese Guest Card” – dichiara il consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Licata, firmatario dell’iniziativa -: si tratta di un pass turistico pensato per incentivare i turisti a visitare le bellezze della nostra provincia con sconti e agevolazioni su trasporti, musei, attività commerciali e molto altro. Con questa iniziativa vogliamo dotare il territorio di uno strumento innovativo e moderno, capace di migliorare l’esperienza dei visitatori e di creare ricadute economiche diffuse per attività commerciali, strutture ricettive e operatori turistici».
Il pass punta a valorizzare le specificità territoriali, dai quattro siti UNESCO della provincia fino al Lago Maggiore e al Lago di Varese, includendo borghi, percorsi cicloturistici e aree montane.
«La ‘Varese Guest Card’ consentirà di valorizzare in maniera integrata le eccellenze del territorio: pensiamo ai quattro siti Unesco della provincia, al Lago Maggiore, al Lago di Varese, ai borghi, ai percorsi cicloturistici, all’offerta museale e alle nostre aree montane – sottolinea il consigliere Licata – È un progetto nel quale credo da molti anni, che avevo già proposto durante la mia esperienza in Consiglio Provinciale, su cui oggi riusciamo finalmente a compiere un primo passo concreto verso la sua realizzazione, mettendo a disposizione le risorse necessarie per avviarne la sperimentazione».
Il modello di riferimento guarda ad altre esperienze italiane già avviate, come quella del Trentino, per generare vantaggi concreti sul tessuto economico locale.
«L’obiettivo è costruire un’offerta turistica sempre più competitiva, seguendo le migliori esperienze già sviluppate in altri territori italiani, come quella del Trentino, che ha dimostrato quanto una Guest Card possa diventare uno strumento efficace per valorizzare un’intera destinazione e generare benefici per il tessuto economico locale», aggiunge Licata. La misura rappresenta il primo provvedimento seguito dal consigliere dopo la nomina a vicepresidente della Commissione speciale Montagna e Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera.
«Sono particolarmente soddisfatto che questa sia una delle prime iniziative che porto avanti dopo la mia nomina a vicepresidente della Commissione speciale Montagna e Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera. Credo che la valorizzazione della montagna non passi soltanto attraverso interventi infrastrutturali, ma anche dalla capacità di renderla più attrattiva e accessibile. Varese ha un patrimonio straordinario, fatto di laghi, montagne, siti Unesco e borghi, che deve essere promosso come un sistema unico. Continuerò a lavorare in questa direzione, perché investire nel turismo significa investire in sviluppo economico e occupazionale nella nostra provincia», conclude Licata.










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.