Sicurezza del territorio e Olimpiadi: in provincia di Varese arrivano trenta giovani carabinieri
I giovani militari saranno dislocati tra Malpensa e il resto del territorio. Il prefetto Pasquariello: «Servire l’Italia è un privilegio, il Paese vi guarda con rispetto e riconoscenza»
Sono trenta i nuovi carabinieri entrati in servizio in 19 stazioni (e una tenenza) in provincia di Varese. Li ha presentati il colonnello Marco Gagliardo alla guida dell’Arma in provincia di Varese cha la espresso la «particolare attenzione alla scelta del Comando di Regione di accogliere le nostre richieste di rinforzo richieste su Malpensa (ad oggi 18 in forza allo Scalo anche in vista delle prossime Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026), ma anche su Luino, Saronno e le altre Compagnie».
«Una grandissima attenzione dimostrata per il nostro territorio», ha aggiunto il colonnello Gagliardo accompagnando il prefetto di Varese Rosario Pasquariello che, di persona, ha voluto conoscere uno per uno i militari. «Proprio in questi giorni – ha ricordato il prefetto – stiamo completando la sala operativa interforze a Malpensa: per le Olimpiadi arriveranno rappresentanze da tutto il mondo tra sportivi, familiari, turisti e tifosi. Stiamo lavorando per dare un’ottima cornice di accoglienza e sicurezza» ha confermato Pasquariello, soffermandosi anche sulle altre esigenze del territorio.
Il prefetto ha dato il «benvenuto» istituzionale ai giovani carabinieri augurando loro di «vivere in pienezza questa esperienza. Il Paese vi guarda con rispetto e riconoscenza». Pasquariello ha poi letto un breve pensiero riservato proprio ai nuovi carabinieri in merito al loro cammino. Alla sobria cerimonia hanno partecipato anche il comandante del reparto Operativo di Varese tenente colonnello Alessandro Giuliani e il comandante della Compagnia di Varese maggiore Federica Crupi.









