Scoperti perché un loro galoppino voleva vendere droga a un finanziere in borghese. Chiamavano lo stupefacente “abito da sposa”. I corrieri arrivavano da Scutari, la loro piazza di smercio era il lungolago

Il bilancio delle aperture curate dal Fondo per l'Ambiente Italiano registra numeri importanti tra l'Abazia, il Museo Archeologico e l'Oratorio di San Vincenzo