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Bad Säckingen, Sanary-sur-Mer e Luino unite sotto il segno dell’amicizia

Un momento di grande valore simbolico per ribadire i valori della pace in Europa. Il progetto di gemellaggio spiegato dal consigliere comunale Libero Tatti

Luino - foto di Elena De Vincenti

Oggi venerdì 29 luglio, all’ora di pranzo, a Luino arrivano 24 ragazzi di età comprese tra i 14 e i 17 anni provenienti dalle città di Bad Säckingen (Germania) e Sanary-sur-Mer (Francia).

Sono accompagnati da 4 animatori e due referenti dei rispettivi comuni. Ad accoglierli 12 coetanei italiani e due educatori della comunità “Il Filo di Arianna”, nonché Libero Tatti, consigliere comunale incaricato dei progetti interculturali. Le tre delegazioni alloggeranno insieme nelle strutture di Villa Immacolata e Villa Chiara, a Castelveccana. Prende così inizio la prima edizione luinese del gemellaggio sportivo e culturale che lega le tre città. La partenza da Luino è prevista per domenica 7 agosto.

Il consigliere comunale Libero Tatti spiega le grandi linee del progetto: «Poco dopo il nostro insediamento, abbiamo riattivato con ottimi risultati lo storico gemellaggio tra Luino e Sanary-sur-Mer e instaurato in tempi brevi un nuovo e bellissimo rapporto con i tedeschi di Bad Säckingen. Con la cittadina tedesca infatti, per certi versi assai simile a Luino, negli scorsi mesi abbiamo organizzato un triangolare di calcio giovanile ed un gemellaggio sportivo “breve”, propedeutico all’evento che si terrà in questi giorni a Luino».

«Oltre a rilanciare i gemellaggi», spiega il consigliere comunale, «con i nostri partner europei abbiamo anche voluto ripensarli. Storicamente infatti essi nacquero per favorire la riappacificazione tra i popoli del continente all’indomani della seconda guerra mondiale. Spesso pertanto venivano celebrati tramite periodici incontri ufficiali tra amministratori comunali. Con Bad Säckingen e Sanary, abbiamo da subito voluto dare la priorità ai giovani, tramite progetti condivisi che gravassero il meno possibile sulle casse comunali, animati da un profondo senso di destino comune in quanto cittadini dei tre grandi paesi fondatori, assieme al Benelux, della Comunità europea. Allorché la pandemia limitava ancora fortemente gli spostamenti tra Stati membri, ci siamo impegnati ad organizzare a turno un grande evento estivo a sfondo sportivo e culturale che coinvolgesse giovani dei rispettivi territori. La prima edizione, finanziata dal programma Erasmus+, si è svolta l’anno scorso a Sanary-sur-Mer, dove i giovani luinesi hanno vissuto un’esperienza a loro detta indimenticabile, al netto della dolorosa rinuncia all’ultimo dei tedeschi, causa restrizioni imposte dal Covid. Quest’anno la città ospitante è Luino, mentre nel 2023 toccherà a Bad Säckingen, con un occhio già al 2024 e ad un nuovo ciclo che inizierebbe nell’anno delle Olimpiadi di Parigi e finirebbe con le Olimpiadi di Milano, nel 2026. La nozione di “ciclo” in realtà è inerente a questo progetto. Con tedeschi e francesi infatti abbiamo deciso di mantenere il più possibile lo stesso gruppo di ragazzi per l’edizione luinese, appunto per completare un ciclo. L’obbiettivo è permettergli di vivere questa esperienza sia da ospiti che da ospitanti, in modo da consolidare i legami già tessuti ed alimentare negli anni una rete di “alumni del gemellaggio” a cui attingere per progetti individuali e comuni. Durante i prossimi 10 giorni, sulla falsariga di quanto fatto l’anno scorso a Sanary e a giugno a Bad Säckingen, i giovani seguiranno un fitto programma sportivo concepito insieme alle associazioni del territorio. Lo sport infatti è un’ottima “lingua franca” tra ragazzi che non sempre possono comunicare in modo fluido tra loro. Oltre allo sport, sono previste una serie di attività ludiche, educative e culturali che verranno svelate man mano nei prossimi giorni sulla nostra pagina Facebook. Come in Francia e in Germania, particolare attenzione sarà inoltre data alla sostenibilità, riducendo al minimo l’impronta ambientale dell’evento. Non ultimo, tenteremo di portare a maturazione una riflessione su due grandi temi europei proposti ed esaminati dai ragazzi stessi in questi mesi, tramite incontri pubblici con alcune autorevoli figure locali, nazionali ed internazionali. Questo percorso ci è del resto richiesto dall’OFAJ (Office Franco-Allemand pour la Jeunesse), l’organismo al quale ci siamo rivolti per ottenere una sovvenzione. A questo riguardo, esprimiamo anche la nostra gratitudine agli sponsor che ci porteranno un utilissimo sostegno sotto varie forme (Nova Coop, Farmacia comunale di Voldomino e Navigazione laghi)».

«Un grazie di cuore va poi al nostro sindaco Enrico Bianchi, che da subito ha creduto in noi mettendo a disposizione il fondo ricavato dai tagli ai compensi della giunta comunale a garanzia del finanziamento del progetto. Infine, a titolo personale ringrazio anche gli assessori Brocchieri e Martinelli, la consigliera Papa e l’Ufficio cultura per il prezioso aiuto fornito», ha concluso il consigliere Tatti.

di redazione@verbanonews.it
Pubblicato il 29 Luglio 2022
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