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“A Luino occorrono più telecamere per la sicurezza dei cittadini“

In un comunicato a firma di Furio Artoni si sottolinea l'importanza di adottare strumentazioni destinate al controllo del territorio

telecamere

I fratti di criminalità finiti nelle cronache dei giornali, o sulla bocca dei residenti a Luino sono al centro della richiesta da parte della minoranza consiliare per l’adozione di telecamere di sicurezza da posizionare nelle zone “calde” della città o nei quartieri dove più che altrove la mano di chi delinque si fa sentire. Lo chiede il ca pogruppo di minoranza della lista Azione Civica per Luino e Frazioni Furio Artoni.

I fratti finiti nell’occhio del ciclone sono quanto successo a Voldomino con una scarica di furti la scorsa settimana documentata da denunce ai carabinieri, e ancora a episodi sul lungolago (nel comunicato si fa riferimento a un tentativo di violenza consumatosi sukl lungolago di cui per ora le forze dell’ordine non hanno avuto contezza).

«Sia ben chiaro che mi dissocio da ogni e qualunque aggressione anche se verbale nei confronti di tutti i politici locali», spiega Artoni, a seguito della scia di polemiche maturate sui social.

«Resta il fatto che sono successi fatti gravi che stanno minando la sicurezza della nostra città. Un proposta arriva da lontano, sin dal 2000 l’assessore Giovanni Mele spinse per il posizionamento di alcune telecamere in zone strategiche della città che avrebbero garantito la possibilità alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente o quantomeno di individuare i malviventi. Purtroppo non se ne fece niente, ed oggi il problema si presenta di nuovo con marcata pericolosità.
Il problema della sicurezza esiste, per i furti e per i rischi che può correre una ragazza che si trova a Luino di sera. Gli animi possono anche essere esasperati, e ripeto non giustifico e condanno le aggressioni anche verbali ai politici locali, tuttavia bisogna muoversi ,
Non possiamo lasciare passare altri venti anni come fecero con l’assessore precedente».

«C’è sul territorio della provincia un crescendo di aggressioni alle donne che non possono essere sottaciuti.Il sottoscritto per anni ha cercato di formare ed informare contro la violenza sulle donne quale socio dell’associazione GEA contro la violenza sulle donne,( con qualche difficoltà proprio a Luino, ma questa è un ‘altra storia….) , ora è venuto il momento di attivarsi . Il mio gruppo Azione civica per Luino , ha inserito nel proprio programma elementi chiari e precisi per la sicurezza nel territorio. Cominciamo a posizionare qualche telecamera collegata alla forze, non aspettiamo altro tempo» conclude Furio Artoni
Azione civica per Luino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 Settembre 2021
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