Quantcast

Fusione Vebania Cossogno: si presenta il Comitato per il sì. In campo Giulio Gasparini

Fusione Vebania Cossogno: si presenta il Comitato per il sì. In campo Giulio Gasparini

VERBANIA – Sarà presentato questa sera, a Trobaso, il Comitato per il sì alla fusione Verbania-Cossogno. Nato con l'obiettivo di accendere l'interesse dei verbanesi sull'iniziativa, che porterà 3milioni di euro nelle casse comunali, il Comitato vede tra i suoi componenti diverse persone note in città, il coordinatore dovrebbe essere (la conferma arriverà solo stasera) lo "storico" segretario comunale (e della Provincia) Giulio Gasparini. Saltata la data del referendum al 4 marzo, fatto che in concomitanza con le elezioni politiche avrebbe assicurato il raggiungimento del quorum (il 50 per cento del numero dei votanti all’ultima consultazione), il Comitato adesso dovrà spendersi per portare alla conoscenza dei cittadini i vantaggi della fusione, spingendoli ad andare a votare, in aprile.
Le ragioni del sì vanno oltre l'aspetto, pur importante, dei 3 milioni di finanziamenti che arriverebbero da Roma, ma si parla della necessità di "fare rete" in un'ottica di sviluppo. Cossogno, infatti, già grava per i servizi sul capoluogo (così come tutti i piccoli comuni circostanti), di contro il suo territorio montano (che giunge sino a Cicogna), rappresenta un notevole giacimento turistico dalle possibilità non ancora sfruttate appieno. Con la fusione con Verbania queste possibilità si amplierebbero.

di
Pubblicato il 29 Gennaio 2018
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore