L’Università dell’Insubria vola negli USA: a Nashville il workshop internazionale tra matematica e fisica
Docenti di Varese e Como a confronto con la Vanderbilt University sui problemi di energia e polarizzazione dei punti nello spazio. Nel 2027 la seconda edizione dell'evento si terrà in Italia
Missione statunitense per l’Università dell’Insubria, protagonista dal 16 al 19 agosto 2026 alla Vanderbilt University di Nashville per il workshop internazionale «Energy and Polarization Problems in Mathematics and Statistics – Part I».
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra il laboratorio InsIDE Lab dell’ateneo insubrico diretto dal professor Raffaello Seri e il Center for Constructive Approximation (CCA) dell’ateneo americano, ha raccolto ricercatori da diverse istituzioni internazionali. Al centro delle quattro giornate di lavoro vi è stato lo studio della distribuzione dei punti nello spazio, settore che intreccia teoria del potenziale, teoria dell’approssimazione e statistica, con ricadute concrete su fisica, chimica e scienza dei materiali.
Accanto ai temi classici della copertura e della separazione, affrontati in passato da scienziati del calibro di Keplero, Gauss, Lord Kelvin e Thomson, il convegno si è concentrato sulle sfide legate all’energia — ossia le configurazioni con forze di repulsione simili a quelle subatomiche — e alla polarizzazione.
Il percorso avviato a Nashville vedrà una seconda tappa: la prossima edizione del workshop è già stata programmata tra la fine di maggio e l’inizio di giugno del 2027 e sarà ospitata direttamente dall’Università dell’Insubria nelle sedi di Como e Varese.









