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La stazione di Locarno “respinge” il treno a vapore di Luino

Il convoglio carico di turisti provenienti da Varese, Novara e Milano è rimasto fermo a Cadenazzo per oltre mezz'ora per poi fare rientro nella cittadina sul Lago Maggiore

Treno a vapore

Domenica il treno a vapore partito da Luino e diretto a Locarno si è fermato a Cadenazzo, una ventina di chilometri dopo il confine, e li ha sostato per oltre mezz’ora con i turisti che aspettavano di proseguire, come da programma, fino alla località svizzera sul Lago Maggiore. Il treno a vapore invece non ha più proseguito la sua corsa. Un volontario dell’associazione Verbano Express, con tono imbarazzato e dispiaciuto, ha dato la brutta notizia ai tantissimi turisti venuti da Milano, Novara e Varese: «Mi dispiace è la prima volta che capita, ma dobbiamo ritornare a Luino perché la stazione di Locarno non ha dato l’autorizzazione ad entrare. Al massimo potete fermarvi per venti minuti qui a Cadenazzo».

Treno a vapore
I turisti fermi a Cadenazzo hanno approfittato per vedere da vicino la cabina della locomotiva a vapore

Da una prima spiegazione del macchinista della locomotiva 50-3673, pare che ci fossero dei treni già in ritardo e questa circostanza non ha permesso l’arrivo del treno a vapore nella stazione di Locarno. Una delusione per molti turisti che però hanno apprezzato lo sforzo dei volontari nell’organizzare una giornata ricca di momenti straordinari per gli amanti dei treni d’antan: dall’esposizione di macchine a vapore nel piazzale retrostante la stazione, tutte funzionanti e ben manutenute, ai plastici con trenini in movimento allestiti nella sala d’aspetto della stazione di Luino, accompagnati dall’inconfondibile fischio delle locomotive.

Luino a vapore: la città sul Lago Maggiore per un giorno “capitale” dei treni d’epoca

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Pubblicato il 30 Maggio 2022

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