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Irbin Vicco ancora sul tetto del mondo: il varesino è campione di Para Tetrathlon per il secondo anno consecutivo

A Città del Capo il 33enne dell’Asd Futura PM conquista il secondo titolo iridato consecutivo. Decisiva la rimonta nel laser run dopo le difficoltà incontrate nella prova a ostacoli

Generico 28 Sep 2026

Un errore dopo l’altro nella prova a ostacoli sembrava aver complicato la corsa verso l’oro. Ma quando è arrivato il momento di giocarsi tutto nel laser run, Irbin Augusto Vicco ha cambiato passo e rimesso la gara sui binari giusti. A Città del Capo, in Sudafrica, il 33enne varesino ha conquistato per il secondo anno consecutivo il titolo di campione del mondo di Para Tetrathlon.

Il portacolori dell’Asd Futura PM si è imposto ai Para Tetrathlon World Championships, confermandosi tra i protagonisti assoluti del movimento internazionale UIPM Para Sports e bissando il successo ottenuto nel 2025 a Druskininkai, in Lituania, nella prima edizione dei Campionati del Mondo della disciplina.

La gara sudafricana non è stata però una marcia trionfale. Dopo un ottimo avvio nel nuoto, Vicco ha incontrato diverse difficoltà negli ostacoli, accumulando un ritardo che lo ha costretto a puntare tutto sulla parte conclusiva.

«Ho corso un grosso rischio con gli ostacoli», racconta Vicco. «Sono partito molto bene con il nuoto, mentre negli ostacoli ho commesso troppi errori e sapevo di dover puntare tutto sulla corsa. Il mio obiettivo era correre veloce, ma senza esagerare. Il tecnico Valerio Quinzi mi ha dato delle ottime indicazioni, che ho seguito alla lettera e che mi sono servite per far andare bene la gara».

La rimonta nel laser run gli ha permesso di ribaltare la situazione e conquistare nuovamente il gradino più alto del podio mondiale. Un risultato che porta un’altra medaglia d’oro all’Italia e consolida il percorso sportivo dell’atleta varesino.

Per Vicco, però, il secondo titolo mondiale consecutivo non rappresenta soltanto un traguardo personale. Il successo diventa anche l’occasione per rilanciare un messaggio sull’accessibilità dello sport e sulle opportunità che devono essere garantite alle persone con disabilità.

«Lo sport mi ha insegnato che la disabilità non deve essere vista come un limite, ma come una condizione da affrontare con gli strumenti e le opportunità giuste. Vorrei che ogni persona potesse avere la possibilità di praticare sport, mettersi alla prova e sentirsi parte della comunità».

Un messaggio che Vicco rivolge direttamente anche alla sua città: «Varese ha tante realtà e tante energie da valorizzare e può fare ancora di più per rendere lo sport davvero accessibile a tutti. L’inclusione si costruisce con scelte concrete, abbattendo le barriere e creando opportunità. Questo è un obiettivo che riguarda tutti noi e che può rendere la nostra città più forte e più vicina alle persone».

Dopo Druskininkai, dunque, anche Città del Capo. Due Mondiali e due medaglie d’oro consecutive per Irbin Vicco, che conferma il proprio posto ai vertici del Para Tetrathlon internazionale e aggiunge un altro capitolo alla sua storia sportiva.

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Pubblicato il 04 Ottobre 2026
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