Quantcast

Dal debutto ai primi 1.100 camminatori: a Materia il primo anno del Cammino di Ermenegildo Zegna

A dodici mesi dalla presentazione del percorso escursionistico, lo Spazio Libero di Materia ha ospitato una serata dedicata all'esperienza del Cammino di Ermenegildo Zegna. I protagonisti di Oasi Zegna hanno ripercorso la nascita del progetto, i risultati del primo anno e le prospettive future, dialogando con il pubblico

eventi a materia- il cammino E. Zegna

A un anno esatto dalla prima presentazione pubblica del Cammino di Ermenegildo Zegna, lo Spazio Libero di Materia è tornato a ospitare un incontro dedicato al progetto che attraversa Oasi Zegna. Una serata nata per fare il punto sul primo anno di vita del cammino, inaugurato il 12 luglio dello scorso anno, e per raccontarne l’evoluzione attraverso le testimonianze di chi lo vive e lo promuove ogni giorno. Ad aprire l’incontro è stato Marco Giovannelli, direttore di Varesenews, che ha ricordato come proprio a Materia, dodici mesi fa, fosse stato presentato per la prima volta un progetto allora ancora in fase di lancio. Da allora la collaborazione tra Materia e Oasi Zegna è proseguita con articoli, iniziative comuni e la partecipazione condivisa alla fiera “Fa’ la cosa giusta“. L’occasione avrebbe dovuto essere anche quella per presentare un nuovo progetto, rinviato però ai prossimi mesi.

IL RACCONTO DI CHI IL CAMMINO LO VIVE

Sul palco sono saliti Valentina Cozzi, responsabile marketing e vendite di Oasi Zegna, Alice Fila, che segue il prodotto e il rapporto con i visitatori, Giulia Casoni, communication manager, e Diego Paganessi, studente impegnato in uno stage all’interno di Oasi Zegna. A guidare il racconto è stata soprattutto l’esperienza diretta: tutto il team ha infatti percorso i cinquanta chilometri del cammino per conoscerlo in prima persona e poterlo raccontare con consapevolezza. Nel corso della serata è stata ripercorsa la filosofia che sta alla base di Oasi Zegna e del cammino dedicato a Ermenegildo Zegna. Un itinerario ad anello di cinquanta chilometri, suddiviso in tre tappe, nato per far conoscere il territorio e ripercorrere idealmente la visione del fondatore, che già all’inizio del Novecento avviò un’importante opera di riforestazione e realizzò la Strada Panoramica Zegna con l’obiettivo di creare un ambiente armonico tra uomo, natura e industria.

NUMERI, ESPERIENZE E PROSPETTIVE

I relatori hanno illustrato le caratteristiche delle tre tappe, soffermandosi sui paesaggi, sui punti panoramici, sulle opere d’arte presenti lungo il percorso, sui luoghi di ristoro e sull’organizzazione del cammino, progettato per essere facilmente fruibile grazie alla segnaletica, al passaporto del camminatore e alla possibilità di concludere il percorso tornando al punto di partenza. Accanto alle informazioni pratiche hanno trovato spazio anche gli aspetti più personali: i momenti condivisi durante il cammino, la scoperta di angoli meno conosciuti dell’Oasi e il valore dell’esperienza vissuta insieme. Sono stati presentati anche i primi dati del progetto. Dall’inaugurazione a oggi il Cammino di Ermenegildo Zegna ha registrato circa 1.100 iscritti e il 70% dei partecipanti ha conosciuto Oasi Zegna proprio grazie a questo itinerario. Un pubblico trasversale, composto da uomini e donne di età diverse, con una significativa presenza nelle fasce tra i 25 e i 34 anni e tra i 55 e i 64 anni.

IL CONFRONTO CON IL PUBBLICO

Nella parte conclusiva è intervenuto anche Riccardo Capo, amministratore delegato di Oasi Zegna, che ha spiegato come il cammino sia stato progettato cercando di risolvere molte delle criticità riscontrate in altri itinerari: dalla chiarezza della segnaletica alla possibilità di partire e tornare nello stesso punto, fino all’organizzazione dell’accoglienza. Capo ha inoltre annunciato che sono allo studio nuovi interventi per aumentare i posti letto e migliorare ulteriormente l’offerta dedicata ai camminatori. L’incontro si è concluso con le domande del pubblico, dedicate ai servizi, all’accoglienza, ai periodi migliori per affrontare il percorso, alla Conca dei Rododendri, al Bosco del Sorriso e alle prospettive di sviluppo del progetto.

Via Confalonieri, 5

Castronno

Tutti gli eventi

di luglio

Pubblicato il 20 Luglio 2026
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore