Covi, Turconi e Bessega alla sfida della Strade Bianche. Pogacar favorito naturale
Sabato 7 si corre la classica Toscana con arrivo in Piazza del Campo a Siena: lo sloveno ha vinto le ultime due edizioni e può fare di nuovo il vuoto
Fino all’anno scorso, nessuno era riuscito a vincere per due volte di fila la Strade Bianche, la terza classica italiana per importanza dopo le due “monumento”, Sanremo e Lombardia. Non ce l’aveva fatta neppure il formidabile svizzero Fabian Cancellara che pure aveva trionfato tre volte a Siena. A rompere (anche) quel tabu ci ha pensato il solito marziano, Tadej Pogacar, che dopo il primo successo nel 2022 ha fatto la doppietta 2024-25. E ovviamente è il favorito naturale per l’edizione 2026 che si corre domenica 7 marzo. (foto: Strade Bianche)
Alla spettacolare corsa toscana ci saranno questa volta anche tre corridori del Varesotto, a conferma di una ritrovata quantità nel gruppo dei “pro” (sperando presto di tornare a festeggiare qualche vittoria). Parliamo della “prima punta” del nostro ciclismo, Alessandro Covi, e di due giovani di ottime speranze come Filippo Turconi e Gabriele Bessega.
Covi è al primo appuntamento da World Tour con la nuova maglia della Jayco Alula e nelle scorse settimane ha accumulato i primi 800 chilometri di gara compreso l’esordio italiano mercoledì a Laigueglia. Per caratteristiche e struttura, il Puma potrebbe anche interpretare bene la Strade Bianche per cercare un piazzamento interessante: vedremo anche le direttive del team visto che la Jayco ha un Andrea Vendrame in buona condizione, anche se una corsa simile spesso esce dalle logiche del gioco di squadra. Per Covi comunque sarà un appuntamento utile anche in vista della Tirreno Adriatico che scatta lunedì da Lido di Camaiore.
Turconi, che ha solo 20 anni, è il quarto più giovane tra i partecipanti dell’edizione 2026 e arriva in Toscana dopo aver corso in Spagna, Grecia e a sua volta a Laigueglia. La sua Bardiani-CSF proverà a farsi vedere nella prima metà di gara senza grosse velleità per il risultato finale ma Filippo ha già dato prova di grande tenacia e potrebbe provare a farsi vedere in testa, prima che si muovano in big.
Se però Turconi ha già un pizzico di esperienza a questi livelli, per Gabriele Bessega sarà tutto nuovo: il 22enne di Samarate darà i primi colpi di pedale nell’ambiente del World Tour e sarà una pedina della Polti-VisitMalta di Ivan Basso che – un po’ come la Bardiani – sarà in gara per animare un po’ il gruppo con qualche azione da lontano. Come annunciato su VareseNews per bocca del d.s. Giovanni Ellena, i due gemelli Bessega seguiranno per la prima volta in carriera un calendario separato: non deve quindi stupire che solo uno di loro sia nella formazione che affronterà gli sterrati senesi.
LA CORSA
La Strade Bianche 2026, in programma sabato 7 marzo, propone come di consueto partenza e arrivo a Siena, con start nella zona della Fortezza Medicea e conclusione nello scenario spettacolare di Piazza del Campo. Il percorso misura poco più di 200 chilometri ed è caratterizzato dai celebri tratti di sterrato delle colline senesi, che rappresentano l’elemento distintivo della corsa.
Il tracciato 2026 presenta quattordici settori di strade bianche per un totale di circa 64 chilometri, inseriti in un profilo mosso e ondulato, senza lunghe salite ma ricco di strappi e tratti tecnici che spesso fanno selezione già a distanza dall’arrivo. Tra i punti più importanti del percorso spiccano settori iconici come Monte Sante Marie, spesso decisivo nella fase centrale, e il circuito finale nei dintorni di Siena.
Nell’ultima parte i corridori affrontano nuovamente gli sterrati di Colle Pinzuto e Le Tolfe, prima dell’ultimo tratto verso la città. L’epilogo è come sempre spettacolare: la ripida salita di via Santa Caterina conduce gli atleti nel cuore di Siena, dove l’arrivo in Piazza del Campo conclude una delle classiche più suggestive e selettive dell’inizio stagione ciclistica. Sventolerà di nuovo la bandiera della Slovenia sul pennone più alto, o qualcuno costruirà la prima grande sorpresa della stagione?
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