Bianchi scioglie le riserve: il sindaco uscente si ricandida a Luino
Annunciata la lista civica “Proposta per Luino 2026”, presentazione sabato 11 aprile a Palazzo Verbania. In corsa già quattro candidati
Enrico Bianchi rompe gli indugi e ufficializza la propria ricandidatura alla guida del Comune di Luino. Il sindaco uscente sarà sostenuto dalla lista civica “Proposta per Luino 2026”, che verrà presentata ufficialmente sabato 11 aprile alle 17.30 a Palazzo Verbania, nel corso di un incontro pubblico aperto alla cittadinanza.
Durante l’appuntamento saranno svelati i candidati della lista e illustrate le linee guida della proposta politica, che punta su una scelta di continuità amministrativa. L’obiettivo è valorizzare il lavoro svolto nel precedente mandato, garantendo coerenza e stabilità nell’azione di governo del territorio.
La lista si presenta come un insieme di competenze ed esperienze diverse, accomunate dall’impegno per la comunità e per lo sviluppo della città, con un’attenzione particolare alla qualità della vita, ai servizi e alla valorizzazione del territorio.
Con l’ufficializzazione della ricandidatura di Bianchi si delinea sempre più chiaramente il quadro elettorale: sono al momento quattro i candidati in corsa per la carica di sindaco. Oltre al primo cittadino uscente, si candidano il consigliere di minoranza Furio Artoni, sostenuto dalla lista “Stati Generali del Centro Destra per Luino”, Marco Massarenti con “La nostra Luino” e il giovane Paolo Nicastri, espressione di “Luino Alternativo”.
Resta invece da sciogliere il nodo del centrodestra unito. Attorno al nome di Andrea Pellicini, nelle scorse settimane, si sono alternate aperture e frenate e il quadro resta incerto. Non è ancora chiaro quale sarà la sintesi tra Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, anche se sul tavolo resta l’ipotesi di una candidatura dell’ex sindaco, alla guida della città dal 2010 al 2020.









