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L’impresa di Andrea Spataro: vittoria di classe al Rallye Monte Carlo

Il pilota luinese vince la classifica di RC4 con Alessia Muffolini al termine di una gara veloce e regolare. Sfuma all'ultimo il podio nella stessa categoria per Marco Oldani

andrea spataro rally monte carlo 2026

Neve, ghiaccio, verglas, buio, difficoltà tecniche, guasti, pressione, tifo. E trionfo, perché di questo si tratta per tutti gli equipaggi capaci di portare a termine una gara tanto affascinante quanto dura come il Rallye Monte Carlo, la tappa di apertura del Mondiale WRC e uno dei podi più bramati di tutto il panorama del motorsport. Se poi, su quel podio, ci si sale da primi classificati, il trionfo è ancora maggiore.

A ottenere un risultato memorabile, nell’edizione 2026, è stato Andrea Spataro, il pilota luinese (trapiantato in Valle d’Intelvi) affiancato dalla compagna Alessia Muffolini, si è tolto la soddisfazione di vincere la propria classe al Monte. Spataro, ha vinto la categoria RC4 e ottenuto il secondo posto assoluto tra le vetture a due ruote motrici al termine di una gara notevole. A bordo di una Peugeot 208 Rally4, il 39enne ha mostrato una grande costanza e una buona velocità all’interno di una competizione in cui gli avversari sono incappati via via in guai e problemi. Andrea e Alessia hanno dovuto fare anche i conti con una “picchiata” all’anteriore ma hanno sempre mantenuto una marcia di grande livello sino a conquistare un alloro che resterà per sempre nel loro palmares.

Peccato – per i colori varesotti – per la mancata doppietta sul podio: Marco Oldani e Pietro D’Agostino (Lancia Ypsilon) sono stati costretti al ritiro nella 17a e ultima tappa dopo essere risaliti al terzo posto sempre in RC4 nonostante un avvio complicato che li aveva costretti a rientrare in classifica con la formula del Super Rally. Si sono invece arresi alla 14a prova i francesi Gilles Michellier e Christophe Richard (Peugeot) che avevano a lungo conteso a Spataro il primato di categoria. Fuori anche un altro varesotto, Aldo Calabrini, per incidente.

A livello assoluto il Monte Carlo è andato al giovane svedese Oliver Solberg (con Elliot Edmondson) che ha guidato una tripletta Toyota: secondo il britannico Elfyn Evans, terzo il francese Sebastien Ogier. Quarta e quinta le Hyundai di Fourmaux e Neuville, sesto e vincitore di WRC2 il francese Leo Rossell (Citroen) mentre Roberto Daprà (Skoda) ha riportato l’Italia nella top 10. Notevole anche la prestazione di Matteo Fontana che – complici le condizioni variabili di gara – hanno addirittura vinto la classifica assoluta della 14a prova speciale (davanti ai fenomeni di WRC1) a bordo di una Ford Rally3.

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Pubblicato il 26 Gennaio 2026
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