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Tour de France al via: Filippo Ganna punta alla prima maglia gialla

La Grande Boucle scatterà venerdì 1 luglio da Copenhagen con una cronometro "piatta" di 13 chilometri. Il verbanese è il grande favorito ma le insidie sono dietro l'angolo

filippo ganna ineos grenadiers (foto: team ineos)

Grand Depart in terra straniera per il Tour de France numero 109: venerdì 1 luglio la corsa ciclistica più importante e ricca del mondo prende il via da Copenhagen e ha in programma una tappa che tutti i tifosi italiani (quelli del Lago Maggiore in particolare) attendono con trepidazione.

Il Tour inizia infatti con una cronometro di 13 chilometri, ed è evidente che tra i grandi favoriti di giornata ci sarà anche Filippo Ganna: il 25enne nato a Verbania e residente a Vignone è il bicampione del mondo in carica nella corsa contro il tempo e uno dei massimi specialisti dell’ultimo decennio. Chiaramente tutti gli occhi saranno puntati su di lui, tanto più che il percorso disegnato nella capitale danese è perfettamente piatto e che il corridore piemontese è fresco di vittoria (la terza in carriera) nel campionato italiano di specialità. (foto in alto: Team Ineos)

Avere il pronostico a favore, però, non significa che Ganna vincerà: in un tracciato relativamente breve, ogni piccola insidia può trasformarsi in una trappola. Superpippo – che è anche olimpionico in carica nel quartetto su pista – non potrà sbagliare nulla perché gli altri specialisti sono in agguato: gli svizzeri Stefan Bissegger (EF-EasyPost) e Stefan Küng (FDJ-Groupama), le due star Wout van Aert (Jumbo-Visma) e Mathieu van der Poel (Alpecin-Fenix) e magari qualcuno dei pretendenti alla classifica generale del Tour (come il gran favorito Tadej Pogacar) potrebbero tentare di superare l’azzurro.

Ganna, che corre per la Ineos-Grenadiers, tra l’altro è all’esordio nella grande corsa a tappe francese, appuntamento che mette addosso una pressione particolare. Però il verbanese è ormai abituato a gestire situazioni complicate nei panni del favorito e nella conferenza stampa di presentazione non ha nascosto la sua ambizione per la tappa di Copenhagen: «Sarebbe bello vestire la maglia gialla, vorrei metterla nel mio museo ma è ovvio che chiunque si presenti al via del Tour è al massimo della condizione fisica. Spero di festeggiare con i miei compagni venerdì sera».

Conquistare la maillot jaune alla prima tappa, per di più in una cronometro (quindi con i velocisti che si presume possano perdere parecchio terreno) è importante perché la conformazione delle frazioni successive – piatte – è favorevole alla difesa del primato, specie per una squadra attrezzata come la Ineos. Va però ricordato che il team britannico punta forte anche alla classifica generale dove può schierare Geraint Thomas (vinse nel 2018), Adam Yates e Dani Martinez. Per Ganna ci sarà una seconda “crono” a disposizione ma sarà alla penultima tappa, per di più su un percorso meno lineare e con una distanza di 40 chilometri. Insomma, Pippo può davvero provare subito a fare il colpo.

LE STATISTICHE DI FILIPPO GANNA

Professionista dal 2017
Vittorie totali da professionista: 21
Vittorie a cronometro da pro: 19
Vittorie 2022: 5 (tutte a cronometro)
Ori olimpici: 1
Titoli mondiali a cronometro: 2
Titoli mondiali su pista: 5
Titoli italiani a cronometro: 3

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 29 Giugno 2022
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