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Dalla crisi all’impresa: la SCS batte la capolista Crema

Beretta guida le biancorosse a una clamorosa vittoria che scuote il Girone Nord di A2. Robur senza tre titolari travolta da Omegna. Carrozzina: Cimberio KO con onore a Cantù

scs varese basket femminile 2019

SERIE A2 FEMMINILE

Clamorosa prestazione della SCS Varese di basket femminile. La squadra biancorossa, ultima in classifica e in pieno travaglio interno dopo le dimissioni della presidente Brautigam e l’esonero di Lilli Ferri, ma anche dopo alcune sconfitte con le avversarie dirette in chiave salvezza, piazza un colpo a sorpresa e batte addirittura la capolista Parking Graf Crema.

Alla palestra di via Colli ad Azzate, Varese gioca una partita tutto cuore e volontà, risale da uno svantaggio abbastanza rilevante in avvio e sorprende le cremasche, sterili in attacco anche grazie al lavoro difensivo della squadra di coach Visconti. Prova clamorosa da parte di Arianna Beretta, autrice di 24 punti con 8/11 dal campo e vera e propria dominatrice del match. Dopo un buon avvio la SCS è stata superata da Crema che ha allungato fino al massimo vantaggio sul 15-25. Varese però ha trovato buona intensità in attacco, si è risollevata con le triple di Beretta e Biasion e dopo l’intervallo ha sfoderato una difesa a zona che ha mandato in tilt l’attacco ospite. Il divario a favore della Parking Graf si è assottigliato fino a essere azzerato da una tripla della solita Beretta (49-49). Primo vantaggio varesino con Polato e poi di nuovo Beretta a chiudere i conti dall’arco.

«Abbiamo lavorato in settimana per far comprendere alle ragazze che ogni partita presenta momenti di difficoltà – ha detto dopo l’impresa coach Visconti – ma che le difficoltà si possono superare solo con la fiducia. Siamo stati intensi in difesa e intensi in attacco: la miglior partita che potevamo fare».

SCS VARESE – PARKING GRAF CREMA 57-49 (13-18, 24-28; 37-41)

VARESE: E. Mistò (0-1, 0-2), Beretta 24 (3-5, 5-6), F. Mistò 6 (2-6), Biasion 3 (1-1 da 3), Petronyte, Premazzi (0-3, 0-2), Sorrentino 12 (2-6, 2-3), A. Visconti 5 (1-4, 1-5), Rossi 4 (2-2, 0-2), Polato 3 (1-3). All. L. Visconti.

CLASSIFICA (dopo 21 giornate) Villafranca, Costa Mansaga 36; Crema 34; Castelnuovo Scr., Moncalieri 30; Udine 28; Vicenza 22; Itas Bolzano 20; Carugate, Milano 16; S. Martino di Lupari, Marghera, Ponzano 14; Albino 12; Valbruna Bolzano 8; VARESE 6.

SERIE B MASCHILE

Nulla da fare per una Coelsanus rimaneggiata contro una Paffoni Omegna che ha perso la vetta della classifica nelle ultime settimane ma anche per questo ha approcciato con grande fame la partita casalinga contro la Robur (84-58). Mai in partita i gialloblu varesini al PalaBattisti di Verbania e d’altro canto Vescovi ha dovuto fare a meno di tre “big” come Planezio, Ferrarese e Passerini, tutti assenti per infortunio. I quintetti d’emergenza messi in campo non hanno prodotti miracoli e, anzi, hanno pagato dazio alle troppe palle perse (18) e a percentuali di tiro troppo basse.

Sul fronte cusiano altra grande partita di un varesino, Jacopo Balanzoni, autore di 22 punti con 9 rimbalzi e conferma che l’ex Cimberio è ormai un big per la categoria. Presto sotto nel punteggio, la Robur ha reagito con Ivanaj e Maruca ma al 1o’ si è trovata già sotto di 10 lunghezze. Nel secondo quarto la Paffoni ha leggermente aumentato il vantaggio nonostante un ottimo Maruca (18 alla fine) e qualche giocata dei lunghi: il +20 rossoverde di metà gara ha virtualmente messo fine alla contesa. La terza sirena è suonata sul -25, la quarta sull’84-58. Ora, finalmente, la Robur può godere di un po’ di riposo a causa della disputa delle Coppe Italia della Lega Nazionale Pallacanestro: Vescovi e il suo staff potranno dunque cercare di recuperare gli acciaccati e lanciarsi alla rincorsa dei playoff nell’ultimo scorcio di regular season.

PAFFONI OMEGNA – COELSANUS VARESE 84-58 (25-16, 48-28; 71-46)
VARESE: Maruca 18 (4-6, 3-5), Bruno 12 (6-11, 0-2), Rosignoli 8 (4-4, 0-2), Ivanaj 6 (2-8, 0-1), Calzavara 6 (0-2, 2-2), Mercante 4 (1-4, 0-2), Caruso 2 (1-5, 0-3), Assui 1, Mottini 1 (0-1 da 3). Ne: Passerini, Planezio. All. Vescovi.

CLASSIFICA (dopo 23 giornate): Piombino*, Omegna, San Miniato 34; Firenze 32; Vigevano, Sangiorgese, Alba 28; Empoli 24; Pavia, VARESE 22; Borgosesia, Oleggio 20;  Montecatini 18; Cecina 14; Siena 6; Domodossola 2.

SERIE A1 CARROZZINA

Si ferma a un passo dall’impresa la Cimberio Handicap Sport, battuta di appena 6 punti (55-49) dalla corazzata Briantea, campione d’Italia in carica e formazione da anni ai vertici europei del basket in carrozzina. Sul campo di Seveso la squadra di coach Bottini ha messo orgoglio e impegno giocando alla pari una gara sulla carta scontata a favore dei canturini, anche se i padroni di casa hanno sempre dato l’impressione di avere in mano il match. Varese è partita molto bene, chiudendo avanti di 3 punti il primo quarto ma la UnipolSai ha ripreso l’inerzia nel secondo quarto chiuso sul 28-22; la Cimberio ha retto l’urto ed è rimasta in scia risalendo anche dal -13 del 27′ con le prove convincenti di Silva (9 punti, 11 rimbalzi e 8 assist) e del top scorer Binda (15).

Archiviata la gara di Seveso, la squadra di Bottini inizia ora a lavorare in vista della trasferta non impossibile di Sassari: strappare due punti ai sardi significherebbe lasciare l’ultimo posto in classifica e riavvicinare proprio gli isolani per il terz’ultimo posto. Poi spazio all’Europa con il concentramento da giocare in Austria.

UNIPOLSAI CANTU’ – CIMBERIO HS VARESE 55-49 (11-14, 28-22; 47-37)

VARESE: Damiano 10, Nava 5, Silva 9, Binda 15, Diene 4, Segreto, Barros 6. Ne: Sharma e Gonzalez Alvarez. All. Bottini.

CLASSIFICA (dopo giornate): Cantù 22; P.P. Picena 18; Giulianova 16; Porto Torres 12; Roma 10; Sassari 6; Bergamo, VARESE 2.

Damiano Franzetti
damiano.franzetti@varesenews.it
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Pubblicato il 25 Febbraio 2019
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